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Miele di ghianda: il nome spiazza, perché non viene da un fiore. Viene dalla quercia.
Pezzo di favo da 250 g in vaschetta, con il miele ancora nella sua cera. Si raccoglie a 1.500 metri nella Sierra Norte di Guadalajara, fra le faggete di Montejo e di Tejera Negra.
01 · DA DOVE VIENE
A luglio e agosto, quando le ghiande delle querce di quei versanti sono grandi come un cece, lasciano uscire una goccia dolce che le api raccolgono. Non è nettare di fiore: è un miele di melata, e questo spiega come si comporta — colore scuro, sapore meno dolce e più profondo di un miele floreale, e una cristallizzazione lenta che lo tiene fluido a lungo.
È un miele di stagione corta: due mesi di raccolta su una manciata di versanti d'alta montagna.
02 · COME ARRIVA E COME SI MANGIA
Arriva in vaschetta chiusa con un pezzo di favo tagliato. Si taglia un pezzetto, si spreme la cera in bocca e ci si gode il miele; la cera si sputa dopo, come una gomma da masticare.
Un dettaglio da sapere prima: il pezzo è tagliato da un telaino, quindi le celle del taglio restano aperte e la superficie non è opercolata da bordo a bordo. È l'aspetto di un favo vero, non di un pezzo stampato.
Come ogni miele, non va dato ai bambini sotto i dodici mesi.
03 · PRIMA DI ACQUISTARE
È un prodotto naturale e di raccolto, con quello che comporta:
| ✓ ADATTO | Tagliere di formaggi, colazione e regalo: si serve intero e si taglia in tavola. |
| ✕ NON ADATTO | Per dolcificare o cucinare: per quello c'è il miele in vasetto. |
| Contenuto | 250 g di favo con il suo miele |
|---|---|
| Origine | Sierra Norte di Guadalajara, a 1.500 m |
| Tipo di miele | Melata di quercia, non nettare floreale |
| Raccolta | Luglio e agosto |
| Presentazione | Vaschetta chiusa da 11,5 × 11,5 × 5,3 cm |
| Consumo | Si mastica e si sputa la cera. Non adatto sotto i 12 mesi |
| Riferimento | PNLB144 |

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