Nutrizione

Alimento energetico e proteico per api: sciroppi, candito, focacce e sostitutivi del polline (MegaBee, Apipollen, BeeStrong, farina di soia micronizzata). 146 referenze.

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Apimida 500cc

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Sorbato di potassio 250g

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Antonio Gómez Pajuelo
Antonio Gómez Pajuelo
Biologo e consulente apistico con oltre 50 anni di esperienza, riconosciuto a livello internazionale per la sua competenza in nutrizione e salute delle api.

Le api hanno bisogno di miele e di polline vario per svilupparsi in modo sano. E noi apicoltori abbiamo bisogno di colonie forti e in buona salute, affinché possano sfruttare al meglio le fioriture e accumulare riserve sufficienti da cui poter prelevare una parte.

Tuttavia, in determinati momenti dell’anno, possono verificarsi carenze nutrizionali che compromettono la salute delle api.

In Spagna, il 70% degli alveari pratica la transumanza alla ricerca delle prime fioriture primaverili. Ma l’aumento dei fenomeni meteorologici estremi spesso provoca il fallimento di alcune fioriture, riducendo così le risorse nutrizionali disponibili per le api. In questi casi, la supplementazione nutrizionale può essere fondamentale per prevenire la malnutrizione e le sue conseguenze.

Vista l’ampia gamma di mangimi complementari per api presenti sul mercato, è essenziale comprendere quali sono i bisogni reali delle api, quali carenze vanno colmate e quando intervenire.

Per prendere decisioni consapevoli servono informazioni affidabili. L’etichetta del prodotto riporta gli ingredienti utilizzati e la composizione analitica di base, offrendo un primo orientamento. Ma bisogna andare oltre: è indispensabile richiedere la scheda tecnica. Lì troverai informazioni fondamentali come i tipi di zuccheri, gli amminoacidi presenti, la presenza o meno di vitamine e in quali quantità.

Consiglio pratico: se è necessario nutrire, allora nutri — ma prima leggi la scheda tecnica.

NUTRIZIONE - Attrezzature Apicoltura

Nutrizione

La prima decisione non è quale marca: è cosa manca alla famiglia. Energia e proteina sono due problemi diversi e si risolvono con prodotti diversi.

Energetico o proteico

L'alimento energetico — sciroppi e candito — dà carburante: calore, movimento, attività di covata e riserve. Ma non fornisce da solo proteine, grassi, vitamine e minerali sufficienti. Se alla famiglia manca polline, o quello che entra è povero o poco vario, lo sciroppo non risolve il problema per intero, per quanto ne dia.

L'alimento proteico — focacce, polveri e sostitutivi come MegaBee, Apipollen, BeeStrong o la farina di soia micronizzata — copre esattamente quel vuoto. È quello che si usa per stimolare covata senza entrata di polline: avvii precoci, zone senza fioritura proteica o preparazione di materiale vivo.

Il calendario comanda

  • Stimolazione — sciroppo più diluito, per simulare entrata di nettare e attivare la deposizione quando vuoi anticipare lo sviluppo.
  • Mantenimento e riserve — sciroppo più denso o candito, perché la famiglia lo immagazzini senza spendere energia a disidratarlo.
  • Inverno — candito, perché la famiglia non può lavorare liquidi al freddo.

Alimentare fuori tempo ha un costo: in piena fioritura compete con il nettare, e troppo tardi in autunno può restare non opercolato.

Due avvisi

Primo: non si alimenta con miele di origine sconosciuta. È la via classica per portare spore in un apiario sano. Secondo: se sei in campagna di trattamento contro la varroa, verifica sulla scheda del medicinale veterinario compatibilità e tempi, perché alimentare e trattare insieme non è sempre indifferente.

Hai domande su Nutrizione?

Qual è il miglior alimento per le api?

L'alimento ottimale per le api è il nettare e il polline, che provengono direttamente dai fiori. Questi elementi non sono solo le loro fonti naturali di nutrimento, ma anche gli ingredienti essenziali per l'elaborazione del miele e del pane d'api rispettivamente.

Esistono però periodi, come i mesi invernali o le situazioni di scarsità di alimenti, in cui le api possono avere difficoltà ad accedere a queste fonti nutrizionali naturali.

In tali circostanze gli apicoltori possono ricorrere ad alternative come lo sciroppo liquido di zucchero o il candito, che simulano il nettare e il miele, o a un panetto proteico a base di proteine vegetali (come lieviti o farina di soia) per sopperire alla mancanza di polline. Questi integratori assicurano alle api una dieta equilibrata e sana anche nei periodi di carestia.

Come posso alimentare un'ape?

Alimentare le api si può fare fornendo loro sostituti alimentari come sciroppo di zucchero, canditi e pasta proteica, soprattutto nei periodi in cui gli alimenti naturali come nettare e polline scarseggiano. Per farlo conviene utilizzare un nutritore per arnie, il cui disegno e la cui misura possono variare in funzione delle esigenze dell'alveare e della popolazione di api.

È importante assicurarsi che l'apporto di alimento sia costante e sufficiente per mantenere la vitalità della colonia.

È però essenziale tenere presente che non si devono alimentare le api con miele né polline, soprattutto se provengono da una fonte sconosciuta, perché potrebbero contenere virus o altri patogeni dannosi per loro.

Come si nutrono le api in inverno?

Durante l'inverno le api possono trovarsi di fronte a una scarsità di alimenti naturali per la mancanza di fioriture. È quindi essenziale fornire loro un apporto alternativo. Gli apicoltori somministrano spesso alle api sciroppo di zucchero, canditi e panetti proteici.

È importante tenere presente che lo sciroppo di zucchero somministrato in inverno deve essere più concentrato (2:1, zucchero:acqua) per evitare troppa umidità nell'arnia, che con il freddo può causare problemi.

Alimentare le api in inverno può essere impegnativo a causa del freddo: i nutritori vanno perciò progettati per mantenere l'alimento a una temperatura alla quale le api possano consumarlo, evitando il congelamento.

Ricorda inoltre che durante l'inverno le api non escono dall'arnia per defecare, per cui è meglio non usare sciroppi scuri, che possono provocare diarrea. Usa piuttosto paste candite bianche come Apifonda, Apipasta, ecc.

Infine, non devi mai alimentare le api con miele di origine sconosciuta né con polline: potrebbero contenere malattie in grado di mettere a rischio la colonia. Meglio utilizzare sostituti alimentari specializzati, prodotti per essere sicuri e nutrienti per le api.

Come si prepara lo sciroppo di zucchero per le api?

Lo sciroppo di zucchero per api si prepara mescolando acqua e zucchero. La proporzione di zucchero e acqua dipenderà dal periodo dell'anno e dalle esigenze specifiche delle api. In primavera ed estate, quando le api hanno bisogno di più acqua, puoi usare una proporzione 1:1 di zucchero e acqua. In inverno, quando le api hanno bisogno di più energia e di meno umidità, devi usare una proporzione 2:1 di zucchero e acqua.

Per prepararlo, prima dovrai far bollire l'acqua. Una volta che l'acqua bolle, aggiungi lo zucchero e mescola finché non si scioglie completamente. Dopo che lo zucchero è completamente sciolto, lascia raffreddare lo sciroppo prima di metterlo nei nutritori. È importante non aggiungere nient'altro allo sciroppo, come coloranti o aromi, perché possono essere dannosi per le api.

È inoltre fondamentale ricordare che non devi mai alimentare le api con miele di origine sconosciuta né con sciroppi di zucchero scuri, perché potrebbero contenere malattie in grado di mettere a rischio la colonia. Meglio usare zucchero bianco comune e acqua per preparare lo sciroppo.

In alternativa, se preferisci risparmiare tempo e avere maggiore comodità, puoi optare per l'acquisto di sciroppi già pronti e confezionati, disponibili in negozi specializzati come La Tienda del Apicultor. Questi sciroppi sono di solito equilibrati e sicuri per le api e possono essere una scelta pratica se hai diverse arnie da alimentare. Resta comunque importante assicurarsi che i prodotti acquistati siano affidabili e non contengano ingredienti dannosi per le api.

Quando è necessario alimentare le api?

È necessario alimentare le api in questi momenti chiave:

Fine inverno o inizio primavera: alimentazione stimolante con sciroppi liquidi e panetti proteici per attivare la deposizione della regina e favorire la covata.

Scarsità di polline: alimentazione proteica (panetti proteici) per assicurare una nutrizione equilibrata quando il polline naturale è insufficiente.

Durante lunghi periodi senza fioriture o in inverno: alimentazione di mantenimento con candito perché le colonie dispongano di riserve energetiche adeguate.

Dopo trattamenti sanitari o malattie: per rafforzare rapidamente la colonia e facilitarne il recupero.

Quando si creano nuove colonie (nuclei o pacchi d'api): per sostenerne l'insediamento iniziale e la crescita.

Un'alimentazione adeguata al momento dell'anno garantisce colonie sane, forti e produttive.

Che tipo di alimento è meglio per le api?

Il tipo di alimento migliore dipende dall'obiettivo e dal periodo dell'anno:

Sciroppo liquido (stimolazione):

• Ideale a fine inverno e inizio primavera.

• Stimola la deposizione della regina e favorisce la crescita rapida dell'alveare.

Panetti proteici (apporto di proteine):

• Fondamentali quando c'è scarsità o assenza di polline naturale.

• Promuovono una covata sana e rafforzano la colonia in momenti chiave come primavera e autunno.

Candito solido (mantenimento):

• Scelta migliore durante l'inverno o in periodi lunghi senza fioriture.

• Garantisce riserve energetiche durature per evitare la perdita di colonie per inedia.

In sintesi, non esiste un alimento migliore in assoluto: ciascuno svolge una funzione specifica secondo le esigenze dei tuoi alveari e il momento dell'anno.

Come capire se il mio alveare ha bisogno di alimento?

Puoi capire se il tuo alveare ha bisogno di alimento aggiuntivo osservando questi segnali chiave:

Poco peso o arnia leggera:

Se sollevandola la senti leggera, può indicare mancanza di riserve alimentari.

Assenza o scarsità di riserve visibili:

Ispeziona visivamente i telaini; se non osservi miele o polline immagazzinato a sufficienza, servirà alimentarle.

Riduzione della covata o deposizione scarsa della regina:

Un calo nella quantità di covata può dipendere dalla mancanza di risorse nutrizionali, soprattutto proteiche.

Condizioni climatiche avverse prolungate:

Se ci sono periodi prolungati di freddo, siccità o pioggia che limitano la raccolta naturale, l'alimentazione supplementare è importante.

Comportamento delle api:

Api lente, inattive o raggruppate nella parte superiore dell'arnia possono indicare un bisogno urgente di alimento.

Controllare regolarmente questi aspetti ti aiuterà a decidere quando alimentare ulteriormente i tuoi alveari.

È sicuro alimentare le api con zucchero bianco?

Sì, è sicuro alimentare le api con zucchero bianco raffinato, anche se la cosa più comoda e consigliabile è usare sciroppi già pronti, per essere certi che proporzioni e prodotto siano adeguati risparmiando tempo nella preparazione. Se decidi di prepararlo da te, ricorda che lo zucchero non va somministrato direttamente: prima devi scioglierlo in acqua pulita formando uno sciroppo (1 parte di zucchero per 1 di acqua per stimolare, o 2 parti di zucchero per 1 di acqua per le riserve invernali), scaldando leggermente l'acqua per facilitare la dissoluzione. Poi lascia raffreddare e metti lo sciroppo in nutritori appositi all'interno dell'arnia, garantendo una corretta alimentazione ed evitando rischi per le api.

Qual è il modo migliore di somministrare l'alimento?

Il modo migliore di somministrare l'alimento alle api dipende dall'obiettivo e dal periodo dell'anno. Per stimolare rapidamente la deposizione e lo sviluppo in primavera, l'ideale è usare sciroppo liquido in nutritori interni, vicino al nido. Se cerchi di apportare proteine per mancanza di polline, i panetti proteici sono l'opzione più efficiente, collocati direttamente sopra i telaini. In inverno, invece, o nei periodi prolungati di scarsità, il candito solido posto sopra i telaini centrali è il più indicato, perché consente alle api di accedere all'alimento senza rompere il calore interno dell'arnia. In tutti i casi l'alimento deve stare protetto dentro l'arnia, mai all'aperto.