12,5 % PROTEINA GREZZA | 450 g PANETTO SINGOLO |
Panetto proteico da 450 g con 12,5 % di proteina grezza, per le settimane con covata e senza polline: autunno, uscita dall'inverno e dopo un grosso sforzo.
Si mette sui telaini, senza nutritore, e il suo momento sono le settimane in cui c'è covata da sostenere e la campagna non dà polline: si rabbocca appena resta poco più della carta, ogni una o due settimane finché dura il vuoto di polline. Una famiglia forte consuma diversi panetti da 450 g in un autunno secco; con uno solo quasi non si nota.
01 · PERCHÉ PROTEINA
Le nutrici producono la pappa reale in ghiandole ipofaringee la cui dimensione dipende dal polline mangiato nei primi dieci giorni di vita; senza quel polline, la covata viene nutrita peggio. Per questo l'effetto di un apporto proteico non si vede sull'ape che lo mangia, ma sulla generazione successiva: l'unica cosa che cambia in pochi giorni è che le nutrici tornano a dare più pappa reale alle larve giovani. Le api nuove nascono dopo tre settimane, quindi se le vuoi a bottinare su una fioritura comincia circa sei settimane prima —due cicli di covata—, non il giorno in cui servono, e continua solo finché non entra polline dalla campagna.
02 · DOVE SI COLLOCA
Per far crescere la popolazione con l'ape iberica, il manuale di buone pratiche di Pajuelo Consultores (Spagna) consiglia un panetto intorno al 10 % di proteina: con percentuali più alte quest'ape può accettarlo peggio. Questo 12,5 % sta poco sopra: copre un vuoto di polline e accompagna uno sforzo, ma il numero da solo non dice come lo accetteranno i tuoi alveari.
03 · QUANDO SI DÀ
Due finestre contano più di tutto. La prima è la fine dell'estate e l'autunno, finché la regina depone ancora e nascono le api invernali: sono quelle che vivono mesi e costruiscono le riserve del corpo grasso con il polline di quelle settimane. Se l'autunno è secco e non entra polline, il panetto va messo da fine agosto a ottobre a seconda della zona, con più di 18 °C nell'arco della giornata e finché c'è deposizione; in pieno caldo aspettati che sostenga la covata, non che faccia crescere la famiglia: la crescita arriva quando rinfresca. A glomere formato non è più il momento, e se entra polline vario non serve. La seconda è l'uscita dall'inverno, quando la regina riprende a deporre, ci sono già giornate di volo e la covata chiede proteina prima che ci sia polline fresco: si comincia con l'anticipo indicato sopra e si continua finché non entra polline. Due avvertenze: la famiglia entrata piccola in inverno non la risolleva il panetto di febbraio, la risolleva quello d'autunno; e se non hai una fioritura precoce da sfruttare, anticipare la covata in primavera senza dare spazio ti anticipa solo la sciamatura. In mezzo, dopo una smielatura o un'impollinazione, nella formazione dei nuclei e nei fermi di deposizione estivi. Quello che non fa: non cura, non sostituisce il controllo della varroa e non trasforma una famiglia senza api in una famiglia forte.
04 · COME SI METTE
Si strappa l'involucro e si appoggia il panetto a faccia in giù sulle testate dei telaini con covata, centrato sul glomere e a contatto con le api; il melario vuoto o il coprifavo servono solo a fare spazio, e il panetto non va mai in un melario a parte né in un angolo. Nell'arnia a due corpi va tra i due, sopra quello con la covata, e se il glomere sale, il panetto lo segue. La carta trattiene la pasta e ne frena l'essiccazione; fai un taglio piccolo, non un buco grande. Se una famiglia lo lascia a metà, guarda prima dov'era —a più di quattro o cinque centimetri dalla covata lo toccano appena— e se stava entrando polline; quello che resta fuori dal glomere si secca e non lo mangiano più.
⚠ PRECAUZIONI
Non darlo durante il raccolto né con i melari posati: quello che sale nel melario finisce nel miele che andrai a invasettare. Togli i resti prima di mettere i melari.
05 · PRIMA DI ACQUISTARE
Questo articolo è il panetto singolo da 450 g. La prima volta, provalo su una decina di alveari prima di comprarlo per tutto l'apiario, come consiglia il manuale.
| ✓ COMPATIBILE | Qualsiasi arnia: si appoggia sulle testate, senza nutritore. |
| ⚠ NON INCLUSO | L'alimentazione energetica invernale. Per le scorte di zucchero, candito o sciroppo a parte. |
| Formato | Panetto singolo da 450 g, in busta e carta biodegradabili |
|---|---|
| Proteina grezza | 12,5 % |
| Origine della proteina | Soia e lievito |
| Sostanza secca | 90-91 % (umidità 9-10 %) |
| Zuccheri | Fruttosio 25-26 % · saccarosio 33-34 % · destrosio 17-18 % |
| pH | 4,2-4,5 |
| Vitamine | A · D · D3 · E · C · B2 · B3 · B12 |
| Minerali | Ca · Mg · S · P · K · Na · Fe · Cu · Zn · Mn · Co |
| Altri componenti | Batteri probiotici, estratti di polifenoli di erbe, oli essenziali e grassi vegetali |
| Uso | Autunno mentre nascono le api invernali, uscita dall'inverno, dopo smielatura o impollinazione e nella formazione dei nuclei |
| Posizionamento | Sui telaini di covata, con l'involucro strappato |
| Conservazione | In frigorifero o congelatore, al riparo dal sole diretto e sempre sotto i 30 °C |
| Quando non usarlo | Durante il raccolto e con i melari posati |
Riferimenti Specifici
1 file disponibile
SuperProtein Pattie è il risultato di oltre un decennio di ricerca e innovazione da parte di Dulcofruct Bee Nutrition Science. È stato sviluppato come un alimento proteico di alta qualità per api, accuratamente testato e costantemente perfezionato per sostenere la resistenza delle colonie. La sua composizione bilanciata non solo fornisce nutrienti essenziali, ma ha anche un effetto profilattico, aiutando le api ad affrontare meglio le sfide ambientali, inclusi i parassiti come l’acaro Varroa.
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