16 % PROTEINA GREZZA | 300 g PANETTO SINGOLO |
Panetto proteico da 300 g con 16 % di proteina grezza, per quando la campagna non dà polline.
Si mette sui telaini, senza nutritore, e il suo momento sono le settimane prima dello svernamento e i vuoti in cui c'è covata da sostenere senza polline in campagna: un panetto per alveare a settimana come riferimento, rabboccando appena resta poco più della carta; con un solo panetto in tutto l'autunno quasi non si nota.
01 · PERCHÉ PROTEINA
Con la proteina della dieta l'ape produce vitellogenina e la immagazzina nel suo corpo grasso: da lì escono la pappa reale, il trasporto dei nutrienti e buona parte della sua longevità. Un'ape che entra in inverno con poco corpo grasso vive meno e avvia peggio la covata di primavera. Per questo questo panetto si dà prima di invernare, non quando il freddo è già arrivato.
02 · DOVE SI COLLOCA
Per far crescere la popolazione con l'ape iberica, il manuale di buone pratiche di Pajuelo Consultores (Spagna) consiglia un panetto intorno al 10 % di proteina: con percentuali più alte quest'ape può accettarlo peggio. Con il 16 % di proteina grezza, questo sta sopra quel riferimento. E la proteina non viene da farina vegetale ma dal Bee Polenate, un estratto di lievito idrolizzato con amminoacidi liberi, vitamine e nucleotidi.
03 · QUANDO SI DÀ
Il produttore lo colloca nelle settimane prima dello svernamento: cioè finché la regina depone ancora e nascono le api invernali, da fine agosto a ottobre a seconda della zona, e solo se non entra polline dalla campagna; a glomere formato non lo toccano più, e dove entra polline autunnale il panetto non fa crescere il glomere. Lo stesso vale per confinamento, sciamatura e periodi di poco polline in campagna. Anche nella formazione dei nuclei ci sta, perché lì contano le api giovani. Quello che non fa: non cura, non sostituisce il controllo della varroa e non trasforma una famiglia senza api in una famiglia forte.
04 · COME SI METTE
Si strappa l'involucro e si appoggia il panetto a faccia in giù sulle testate dei telaini con covata, centrato sul glomere e a contatto con le api; il melario vuoto o il coprifavo servono solo a fare spazio, e il panetto non va mai in un melario a parte né in un angolo. Nell'arnia a due corpi va tra i due, sopra quello con la covata, e se il glomere sale, il panetto lo segue. La carta trattiene la pasta e ne frena l'essiccazione; fai un taglio piccolo, non un buco grande. Se una famiglia lo lascia a metà, guarda prima dov'era —a più di quattro o cinque centimetri dalla covata lo toccano appena— e se stava entrando polline; quello che resta fuori dal glomere si secca e non lo mangiano più. Nei nuclei e nei mini-plus conviene tagliarlo a strisce di un paio di dita e distribuirle sulle testate.
⚠ PRECAUZIONI
Non darlo durante il raccolto né con i melari posati: quello che sale nel melario finisce nel miele che andrai a invasettare. Togli i resti prima di mettere i melari.
05 · PRIMA DI ACQUISTARE
Questo articolo è il panetto singolo da 300 g. La prima volta, provalo su una decina di alveari prima di comprarlo per tutto l'apiario, come consiglia il manuale; e se manca energia per svernare, non è questo.
| ✓ COMPATIBILE | Qualsiasi arnia: si appoggia sulle testate, senza nutritore. |
| ⚠ NON INCLUSO | L'alimentazione energetica invernale. Per le scorte di zucchero, candito o sciroppo a parte. |
| Formato | Panetto singolo da 300 g |
|---|---|
| Proteina grezza | 16,00 % |
| Origine della proteina | Bee-Polenate, estratto di lievito idrolizzato privato della fibra |
| Sostanza secca | 87,80 % |
| Altri componenti | Grassi grezzi 4,60 % · fibra grezza 0,20 % · ceneri grezze 2,50 % |
| Minerali | Calcio 0,33 % · fosforo 0,57 % · sodio 0,57 % |
| Oligoelementi e vitamine | Zinco chelato, selenio da lievito selenizzato e vitamina C |
| Uso | Le settimane prima dello svernamento, confinamento, sciamatura e vuoti di polline |
| Posizionamento | Sui telaini di covata, con l'involucro strappato |
| Quando non usarlo | Durante il raccolto e con i melari inseriti |
| Imballo | Buste sottovuoto da 10 panetti (3 kg); ogni panetto avvolto in carta di cellulosa |
| Conservazione | Nella confezione originale chiusa, in luogo fresco e asciutto (meglio sotto i 20 °C), al riparo dal sole e da odori forti. Aperta la busta, il produttore consiglia di consumarne il contenuto entro 72 ore |
1 file disponibile
Scrivi la tua domanda