Arnia Kenya orizzontale (Top Bar) in legno, con tutti i suoi elementi. Doppia dimensione. Ideale per amatori curiosi di questo tipo di manovrabilità, sconsigliato ai professionisti.
Arnia orizzontale keniana Top Bar a corpo doppio, 26 barrette, due fondi a rete e coperchio in lamiera di un solo pezzo. Senza fogli cerei, senza filo, senza melari.
Non è una Layens con un altro nome: qui non ci sono telaini, ci sono barrette. Ed è questo a decidere come si conduce, come si raccoglie e cosa si porta via a fine estate.
01 · LA FORMA A V NON È DECORAZIONE
Le api costruiscono il favo appeso e, lasciate libere, gli danno una curva che si stacca da sola dalle pareti. Le pareti a V riproducono quella geometria: il favo pende dalla barretta e non arriva a toccare i lati.
Per questo la barretta è nuda, senza filo e senza foglio cereo: è l'ape a decidere dimensione della cella e orientamento. È ciò che avvicina quest'arnia a uno sciame selvatico, ed è anche ciò che la rende più lenta da condurre.
02 · COSA BISOGNA FARE BENE
È l'errore che rovina il primo anno e che quasi nessuno racconta: se l'arnia non è in bolla, le api costruiscono in diagonale e il favo finisce attaccato a due barrette insieme. Da lì in poi non si solleva una barretta senza rompere nulla.
Si mette in bolla prima di introdurre le api, per il lungo e per il largo, e si controlla la costruzione ogni pochi giorni nelle prime settimane. Un favo storto si corregge presto con le mani; un mese dopo, con il coltello.
03 · LA CONDUZIONE
La crescita va da un capo all'altro, non verso l'alto. Man mano che la famiglia cresce si sposta il diaframma e si aggiungono barrette; dopo il raccolto si riduce lo spazio, perché d'inverno il glomere non debba scaldare volume vuoto.
Il corpo è doppio e porta due diaframmi: si può dividere in due famiglie indipendenti con le loro due porticine. Chiede poco materiale — né escludi-regina, né melari, né cera — ma pretende di stare dietro allo spazio.
04 · IL RACCOLTO
I favi di una keniana non entrano in uno smielatore: si tagliano dalla barretta e si pressano o si schiacciano. Ogni raccolto distrugge il favo e la famiglia lo ricostruisce — e costruire cera costa miele, diversi chili per chilo di cera.
In cambio esce quello che in un'arnia convenzionale quasi non si vede: cera vergine di favo nuovo, senza foglio cereo riciclato né residui di favo vecchio. Per molti compensa da sola il raccolto di miele minore.
Quando le api attaccano il favo alla parete — capita, anche con la V — si stacca con la leva prima di sollevare la barretta.
05 · PRIMA DI ACQUISTARE
È un'arnia da hobby di impostazione naturalista: dà meno miele di una Langstroth o di una Layens, e molta più cera.
| ✓ ADATTO | Chi vuole poco materiale, costruzione naturale del favo e cera vergine al raccolto. |
| ✕ NON ADATTO | La produzione: non si smiela in centrifuga e i favi non si scambiano tra arnie. |
| ⚠ NON INCLUDE | Api, supporto né pressa. Il miele si ricava pressando il favo. |
| Tipo | Arnia orizzontale keniana / Top Bar, corpo doppio |
|---|---|
| Barrette | 26 (senza filo e senza foglio cereo) |
| Diaframmi | Due, per dividere in due famiglie |
| Fondo | Due fondi a rete con cassetto |
| Porticine | Due, con protezioni e predellini di volo |
| Copertura | Coprifavo in legno e coperchio in lamiera zincata di un pezzo |
| Misure esterne | 112 × 58 cm · altezza 43 cm |
| Peso | 25 kg |
| Non richiede | Fogli cerei, filo, melari né escludi-regina |
| Smielatura | Per pressatura o schiacciatura del favo — non ammette smielatore |
Arnia Kenya orizzontale (Top Bar) in legno, con tutti i suoi elementi. Doppia dimensione. Ideale per amatori curiosi di questo tipo di manovrabilità, sconsigliato ai professionisti.
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