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Un lotto di telai appena fusi è un mucchio di pezzi sciolti: scivolano, occupano il doppio dello spazio necessario e ogni spostamento diventa un viaggio a sé. Questa reggiatrice da banco chiude una reggia in polipropilene attorno al collo e la salda a caldo in un paio di secondi, senza sigilli metallici né fibbie. La tensione si regola da 15 a 45 kg, così la stessa macchina gestisce un blocco di telai, uno scatolone di un ordine o un pallet di materiale. Sta su ruote con freno e si collega a una presa normale da 220 V.
La macchina scalda i due tratti di reggia e li fonde l'uno nell'altro. Non ci sono sigilli in acciaio né fibbie di plastica da comprare, contare o riordinare: l'unico consumabile è la bobina di reggia, venduta a parte. La saldatura resta liscia, senza spigoli metallici che impiglino il guanto o taglino la mano quando sollevi il collo.
Dopo la fusione e la sfilatura del filo, i telai tornano in laboratorio alla rinfusa. Reggiati a dieci per volta si maneggiano come un pezzo unico: entrano ed escono interi dal sistema di pulizia che già usi —vapore, acqua bollente, immersione—, si impilano senza sparpagliarsi e si conservano occupando solo lo spazio necessario, con ogni blocco identificato per lotto o per apiario. Un blocco di telai Dadant o Langstroth, lungo circa 42 cm, sta ampiamente sopra la superficie minima richiesta dalla macchina.
⚠ Due avvertenze dall'uso reale. La reggia in polipropilene lavora fino a 100 °C: in un bagno caldo si rilassa e perde tensione, quindi reggia di nuovo il blocco a secco prima di riporlo e non usare mai la reggia come maniglia per sollevare un collo appena uscito dal calore. E reggia solo telaio pulito, senza favo né polline: un blocco stretto di telai costruiti non ventila, ed è proprio quello che cerca la tarma della cera.
La manopola di tensione alza o abbassa la forza con cui la reggia stringe prima di saldare. Nella parte bassa della scala chiude uno scatolone senza schiacciarne gli spigoli; in quella alta tiene fermo un blocco di materiale o un pallet perché nulla si muova durante il trasporto. Accetta reggia in polipropilene da 6 a 15,5 mm di larghezza e 0,5-0,7 mm di spessore, su bobina con anima da 200 mm —la misura della reggia da 12 mm che vendiamo come ricarica— oppure da 280 mm come opzione.
Si collega a 220 V monofase, 50 Hz: niente trifase e nessuna installazione particolare in magazzino. Il piano è a 760 mm di altezza, quella di un banco da lavoro, e le quattro ruote piroettanti con freno permettono di portarla alla banchina nei giorni di spedizione e di riporla dopo. La macchina pesa 85 kg e regge fino a 80 kg di collo sul piano. Non prevede manutenzione programmata.
| Tipo di giunzione | Termosaldatura, senza sigillo né fibbia |
|---|---|
| Tensione regolabile | 15 - 45 kg |
| Reggia compatibile | Polipropilene (PP), 6 - 15,5 mm di larghezza |
| Spessore della reggia | 0,5 - 0,7 mm |
| Ø anima della bobina | 200 mm (280 mm opzionale) |
| Superficie minima di reggiatura | 100 × 200 mm |
| Collo minimo | 80 × 20 mm (larghezza × altezza) |
| Carico massimo sul piano | 80 kg |
| Altezza del piano | 760 mm (fissa) |
| Alimentazione | 220 V · 50 Hz · monofase |
| Peso della macchina | 85 kg |
| Mobilità | 4 ruote piroettanti con freno |
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