Lo stampo in silicone «Gufo Sofia» è perfetto per realizzare candele artigianali in cera d’api con un design tenero e ispirato alla natura.
La candela misura 7 × 4 cm e richiede circa 54 g di cera, secondo LYSON. I 240 che circolavano non starebbero nemmeno nel cilindro che la contiene, che non arriva a 85 g.
Stampo in silicone flessibile ad alta definizione per candela a forma di gufo. Stampo di 9 cm di altezza e 6 di diametro; figura di 7 × 4 cm.
01 · 54 GRAMMI, NON 240
La candela esce di 7 cm di altezza per 4 di diametro. Il cilindro completo di quelle misure fa circa 88 cm³, cioè meno di 85 g di cera — e un gufo, con la forma che ha, quel cilindro non lo riempie.
Il catalogo LYSON indica circa 54 g a pezzo: un chilo di cera dà nell'ordine di diciotto gufi. I 240 g che si pubblicavano non ci stanno in quella figura.
02 · DA SETTANTA A SETTANTACINQUE
La cera si cola a 70-75 °C, sopra il suo punto di fusione, che sta sui 62-65 °C. Più calda scurisce e imprigiona bolle; quasi rappresa non riempie il rilievo, e su una figura con le piume si vede subito.
Poi si lascia raffreddare senza muovere lo stampo e senza frigo. E poiché la cera ritira solidificando, se la base sprofonda — che al momento della colata è la faccia superiore — si rabbocca con un secondo filo quando la superficie ha già rappreso. Lo stampo ha un taglio: prima di colare si chiude con elastici perché la cera non esca dalla giunzione.
03 · LO STOPPINO 3×6 È IL PUNTO DI PARTENZA
Il fabbricante consiglia lo stoppino 3×6 per questo pezzo. Lo stoppino si sceglie sul diametro della candela, e in una figura quel diametro non è costante: per questo la raccomandazione è un punto di partenza e non una garanzia.
Brucia la prima e guarda. Se si consuma al centro lasciando in piedi la parete, lo stoppino è rimasto corto — è il tunnel, il difetto classico della cera d'api, che fonde più in alto della paraffina e chiede più stoppino. Se cola e fuma, hai esagerato.
04 · QUELLO CHE NON SCRIVEREMO
Si legge spesso che le candele di cera d'api purifichino l'aria o emettano ioni negativi. Non c'è nulla che lo sostenga e non lo pubblichiamo.
Quello che si nota usandole basta e avanza: sporcano poco rispetto alla paraffina, e la cera conserva il proprio colore e il proprio odore. Per l'apicoltore è il modo di trasformare la cera di opercolo in un prodotto che si vende da solo a un mercatino.
05 · PRIMA DI COMPRARE
È lo stampo:
| ✓ VA BENE | Candele sagomate con cera propria, per vendita diretta e regalo. |
| ✕ NON VA BENE | Produzione in serie: un pezzo per colata. |
| ⚠ NON INCLUDE | La cera, lo stoppino né gli elastici. |
| Prodotto | Stampo in silicone per candela sagomata; con taglio, si chiude con elastici |
|---|---|
| Figura | Gufo |
| Stampo | 9 cm di altezza × 6 cm di diametro |
| Perimetro | 19,5 cm |
| Candela risultante | 7 × 4 cm |
| Cera a pezzo | Circa 54 g secondo LYSON (circa 18 candele al chilo) |
| Stoppino consigliato | 3×6 |
| Temperatura di colata | 70-75 °C |
| Riferimento | FS550 |
Scheda tecnica
Lo stampo in silicone «Gufo Sofia» è perfetto per realizzare candele artigianali in cera d’api con un design tenero e ispirato alla natura.
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