120 kg/m³ POLISTIRENE: IL DOPPIO DELLO STANDARD | 4 TELAINI DI PLASTICA CON FAVO PREINSTALLATO |
24 × 15 × 17 CM, L’INGOMBRO DI UN KIELER | 0,8 kg A VUOTO |
Mini-nucleo di fecondazione PRO in polistirene ad alta densità, 120 kg/m³ contro i 50-60 dei mini-nuclei comuni: 24 × 15 × 17 cm, quattro telaini di plastica con favo preinstallato, ingresso a disco a quattro posizioni, doppia ventilazione regolabile e camera di alimentazione posteriore con gradini e rete contro l’annegamento. Pesa 0,8 kg a vuoto; si fornisce completo.
In un volume così piccolo il materiale è tutto: il doppio della densità isola il doppio e non si scheggia con la leva, e quattro telaini sono uno in più di un Kieler.
01 · IL MATERIALE
Il polistirene da 120 kg/m³ è da due a due volte e mezzo più denso di quello dei mini-nuclei standard. In un volume di un litro e mezzo questo decide due cose: che una notte fredda di primavera non raffreddi la covata e le nutrici non abbandonino, e che il corpo non si scheggi facendo leva né raschiando propoli, stagione dopo stagione. Si raschia a freddo e in piano; niente solventi.
02 · I TELAINI
Quattro mini telaini di plastica con un pezzo di favo di plastica già montato perché le api tirino subito la cera: un telaino in più di un Kieler o di un APIDEA (741) nello stesso ingombro di 24 × 15 × 17. Avvio con circa 100 g di nutrici giovani, nutritore pieno e ingresso chiuso uno o due giorni all’ombra prima di aprire. Per il formato Mini Plus, con mezzi telaini da 217 × 160 che passano nel mezzo melario Dadant Blatt, ci sono il 2553, il 2301 e il 1523.
03 · INGRESSO E VENTILAZIONE
L’ingresso è un disco girevole a quattro posizioni: api, solo regina, fuchi o chiuso, per l’introduzione, la fecondazione e il trasporto senza cambiare pezzo. La ventilazione è doppia e regolabile, griglia scorrevole nel fondo e cursore frontale, per evitare condense in zona umida e soffocamenti nel trasporto con il caldo.
04 · IL NUTRITORE
La camera di alimentazione sta dietro, separata da un escludiregina che evita che le api costruiscano favo dentro, con gradini e rete fine per scendere allo sciroppo senza annegare, il difetto tipico dei nutritori piatti. Si riempie da dietro senza toccare la covata: poco e spesso, perché un mini-nucleo subisce saccheggio per niente.
05 · COSA NON GARANTISCE
È uno strumento di conduzione, non una garanzia: la fecondazione dipende da nutrici giovani a sufficienza, sciroppo nel nutritore, fuchi maturi pianificati con circa cinque settimane di margine, tempo di volo (circa 20 °C, sereno, poco vento) e controllo della varroa prima di mettere le api. L’isolamento toglie il fallimento per freddo; il resto lo mette il calendario.
06 · PRIMA DI ACQUISTARE
Si fornisce il mini-nucleo completo con i suoi quattro telaini; api, regina o cella reale e sciroppo vanno a parte.
| ✓ COMPATIBILE | Chi feconda regine a lotti e vuole un mini-nucleo che regga il freddo di primavera e anni di manipolazione. |
| ✕ NON COMPATIBILE | Chi vuole passare il telaino del nucleo nell’arnia di produzione: quello è il sistema Mini Plus (2553, 2301, 1523). |
| ⚠ NON INCLUSO | Api, regina né sciroppo. |
| Riferimento | H10-2 |
|---|---|
| Materiale | Polistirene ad alta densità, 120 kg/m³, corpo e coperchio |
| Misure esterne | 24 × 15 × 17 cm |
| Telaini | 4 mini telaini di plastica con favo preinstallato |
| Ingresso | Disco girevole a 4 posizioni: api, regina, fuchi, chiuso |
| Ventilazione | Griglia scorrevole nel fondo e cursore frontale |
| Nutritore | Posteriore, con escludiregina, gradini e rete |
| Avvio | Circa 100 g di nutrici giovani |
| Peso | 0,8 kg a vuoto |
| Alternative | APIDEA 741; Mini Plus 2553, 2301, 1523 |
Scheda tecnica
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