Punta di rilascio del sistema HARBO: vetro levigato a fuoco da entrambe le estremità, stirato a punta fine, ~30 mm e Ø est. ~1,5 mm. Si accoppia tramite lattice al capillare HARBO da 50/100 µl. Confezione da 5 ricambi.
La punta di vetro è l'ultimo tratto che tocca la regina: il pezzo da cui esce il seme ed entra nell'ovidotto mediano. Una bava, un calibro che non si accorda con la tua sottospecie o una punta troppo lunga per il tuo montaggio si traducono in un rilascio impacciato proprio nel momento in cui hai meno margine. Questo ricambio è la punta di rilascio del sistema HARBO: vetro levigato a fuoco da entrambe le estremità, stirato a punta fine tipo pipetta, ~30 mm di lunghezza e Ø esterno ~1,5 mm. Viene fornita in confezione da 5, che è come si consuma davvero: una punta è materiale di consumo e conviene avere il ricambio sul banco prima di iniziare la sessione.
Nell'inseminazione strumentale il seme si deposita nell'ovidotto mediano della regina; gli spermatozoi migrano in seguito alla spermateca da soli. Quel deposito avviene in uno spazio minimo, con la regina immobilizzata e i ganci che aprono la camera. Una punta stirata a fine, come una pipetta Pasteur, ti permette di appoggiare il seme con delicatezza senza lacerare il tessuto né spingere troppo. Le due estremità levigate a fuoco eliminano il bordo tagliente del taglio del vetro: niente bava che graffi la regina al rilascio, niente filo che morda il tubo di lattice all'accoppiamento. È ciò che distingue un deposito pulito da una sessione che rovini all'ultimo millimetro.
Questa punta non lavora da sola. È il pezzo di rilascio che si unisce, tramite un tratto di tubo di lattice, al tubo capillare di stoccaggio HARBO dove carichi il seme. Quel capillare esiste in 50 µl e 100 µl, i due formati del sistema, quindi la stessa punta ti serve sia che lavori con il capillare piccolo sia con quello grande. Se operi già con la siringa HARBO, questo è il materiale di consumo che ripristini; se monti il sistema per la prima volta, è il pezzo che cambierai più di frequente. Per questo arriva in cinque: una rotta a metà giornata non dovrebbe fermarti la sessione.
I ~30 mm di lunghezza non sono un dato decorativo. La postazione di inseminazione è uno spazio congestionato — stereomicroscopio, supporto per la regina, ganci, fonte di CO₂— e una punta lunga vibra, urta e ti costringe a correggere il polso. Una punta corta dà più rigidità effettiva e meno braccio di leva: la porti all'ovidotto con un gesto più controllato e la ritiri senza impigliare nulla intorno. In sessioni lunghe, dove la fatica dell'operatore è reale, quella differenza di maneggevolezza si sente regina dopo regina.
· Operi con la siringa HARBO — è il ricambio nativo del tuo sistema; si accoppia tramite lattice al capillare da 50 o 100 µl.
· Vuoi il ricambio sul banco — la confezione da 5 copre rotture e usura senza fermare la sessione di inseminazione.
· Lavori in un montaggio stretto — i ~30 mm danno maneggevolezza dove una punta lunga intralcia.
· Usi il sistema SCHLEY — allora non è la tua punta; ogni marca ha la sua geometria di accoppiamento.
L'inseminazione strumentale è uno strumento di selezione genetica — fissare caratteri e produrre madri di future regine— ed esige una tecnica raffinata: il risultato dipende dall'operatore, non dal materiale di consumo. Questo prodotto è un pezzo di vetro; non garantisce di per sé né la fecondazione né l'accettazione della regina. Il vetro è fragile: maneggia la punta con cura, controllala prima di ogni uso e scartala alla minima crepa o bava.
| Marca / sistema | HARBO |
|---|---|
| Funzione | Punta di rilascio (deposito del seme) |
| Materiale | Vetro, levigato a fuoco da entrambe le estremità |
| Lunghezza | ~30 mm |
| Diametro esterno | Ø ~1,5 mm |
| Unità per confezione | 5 |
Punta di rilascio del sistema HARBO: vetro levigato a fuoco da entrambe le estremità, stirato a punta fine, ~30 mm e Ø est. ~1,5 mm. Si accoppia tramite lattice al capillare HARBO da 50/100 µl. Confezione da 5 ricambi.
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