Lo stampo in silicone «Angelo alto» è perfetto per realizzare candele artigianali in cera d’api dal design elegante e slanciato, ideali per la decorazione, per momenti spirituali o come regalo raffinato. Realizzato in silicone, questo stampo garantisce flessibilità, resistenza al calore e una riproduzione estremamente precisa anche dei dettagli più delicati della figura.
Stampo in silicone per una candela ad angelo di 16 cm di altezza, con circa 115 grammi di cera a pezzo.
Quasi nove candele per chilo di cera. È il conto che conta quando si tratta di trasformare la cera di opercoli in prodotto da vendere: un angelo di 16 centimetri ha la presenza di un regalo ed esce da poco più di cento grammi, perché la figura è slanciata e non riempie il proprio volume.
01 · LA VERTICALITÀ È IL PRODOTTO
Una candela alta e stretta rende molto più di una massiccia: qui si alzano 160 mm con circa 115 grammi, mentre un pezzo tozzo di metà altezza può chiederne il doppio. È quello che rende questo stampo il più redditizio di un banco di Natale.
Il prezzo di quella snellezza è il dettaglio: i rilievi fini di un angelo sono proprio dove uno stampo scadente fallisce. Il silicone flessibile li riproduce e li libera interi allo sformo, senza smontare nulla.
02 · LO STOPPINO E LA COMBUSTIONE
Il costruttore consiglia uno stoppino 3×8. Va preso come punto di partenza: la cera d'api fonde più in alto della paraffina e chiede più stoppino a parità di diametro, e su una candela alta e stretta il margine è sottile.
Il primo pezzo te lo dice. Se la fiamma scava un pozzo e ci annega dentro, lo stoppino è rimasto corto. Se la pozza trabocca dal bordo e la candela piange, ce n'è troppo.
03 · COME SI COLA
Lo stampo deve essere pulito e asciutto. Si centra lo stoppino, lo si fissa e si cola la cera a circa 70-75 °C. Sopra gli 85 °C la cera d'api comincia a scurire e si perde proprio il colore che rende bella una candela d'api. Lo stampo ha un taglio: prima di colare si chiude con elastici perché la cera non esca dalla giunzione.
Poi raffreddamento naturale senza muovere lo stampo: è quello che evita bolle e vuoti interni in un pezzo così alto, dove la cera si contrae lungo l'asse. Alla fine si taglia lo stoppino alla lunghezza voluta.
04 · PERCHÉ CONVIENE
La cera di opercoli si vende sfusa al chilo quando potrebbe uscire a pezzo. Nove angeli da 16 cm escono da un chilo, e una figura riconoscibile si vende da sola a un mercatino di dicembre. È cera d'api, senza coloranti né fragranze aggiunte, ed è quello che cerca chi compra artigianato.
05 · PRIMA DI COMPRARE
I due numeri che decidono il pezzo.
| ✓ COMPATIBILE | Cera d'api per una candela di 160 mm di altezza, circa 115 g a pezzo e stoppino 3×8 di partenza. |
| ⚠ PESA LA PRIMA CANDELA | I grammi sono del costruttore. Pesa il primo pezzo e chiudi il dato con la tua cera. |
| ✕ NON PER CERE DURE | È pensato per cera d'api e altre cere naturali. Le paraffine dure chiedono un altro stoppino e si comportano diversamente. |
| Modello | FS423 |
|---|---|
| Figura | Angelo alto |
| Altezza della candela | 160 mm |
| Cera per pezzo | Circa 115 g (quasi 9 candele al chilo) |
| Stoppino consigliato | 3×8, come punto di partenza |
| Materiale | Silicone flessibile resistente al calore |
| Temperatura di colata | 70-75 °C |
| Sformatura | Stampo con taglio: si chiude con elastici e si apre a pezzo freddo |
| Riferimento | FS423 |
Scheda tecnica
Riferimenti Specifici
Lo stampo in silicone «Angelo alto» è perfetto per realizzare candele artigianali in cera d’api dal design elegante e slanciato, ideali per la decorazione, per momenti spirituali o come regalo raffinato. Realizzato in silicone, questo stampo garantisce flessibilità, resistenza al calore e una riproduzione estremamente precisa anche dei dettagli più delicati della figura.
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