Permette di ricaricare senza smontare. Il foro è allineato con il dosatore per un flusso di lavoro continuo.
Coppetta in teflon forata per PROVAP: si ricarica senza smontarla, con il sublimatore montato.
La differenza si sente dalla decima arnia in poi. Con la coppetta chiusa bisogna allentare, togliere, caricare e rimontare a ogni arnia. Con questa il foro superiore è allineato al dosatore regolabile: si introduce la dose e si va avanti. L'O-ring la mantiene in sede nel corpo.
01 · RICARICARE SENZA SMONTARE
Il risparmio non è solo di minuti. Ogni smontaggio obbliga a maneggiare un pezzo che ha appena lavorato a caldo, e in una giornata da sessanta o ottanta arnie sono sessanta o ottanta manipolazioni in meno.
È un cambio di metodo di lavoro, non un miglioramento del trattamento: sublima esattamente come la coppetta originale. Quello che cambia è quante volte bisogna fermarsi.
02 · IL TEFLON REGGE, A VUOTO NO
L'acido ossalico sublima intorno ai 157 °C e il PTFE lavora in continuo fino a circa 260 °C: fra un numero e l'altro c'è margine per tutto il ciclo di lavoro.
Quel margine sparisce se l'apparecchio resta a scaldare a vuoto. Senza prodotto da sublimare la temperatura sale senza freno fin dove arriva la resistenza, ed è lì che il teflon si degrada. La regola è semplice: coppetta carica prima di dare corrente, e scollegare fra un'arnia e l'altra se l'attesa si allunga.
03 · IL VAPORE NON SI RESPIRA
Lavorare con l'apparecchio montato tutto il giorno significa stare più tempo vicino alla porticina. Il vapore di ossalico è irritante per le vie respiratorie e per gli occhi, quindi la protezione respiratoria e oculare fa parte dell'attrezzatura, non è un extra: mascherina adeguata, occhiali e guanti, e mettersi sempre con le spalle al vento.
La dose e il momento del trattamento li fissa il foglietto del prodotto autorizzato che si sta usando. Il dosatore del PROVAP ha posizioni fisse per misurare comodamente, ma a decidere quanto si applica è la scheda del medicinale, non l'apparecchio.
04 · PRIMA DI ACQUISTARE
Accessorio di metodo di lavoro per campagne lunghe.
| ✓ È ADATTO | Sublimatori PROVAP 110 e 220 con dosatore regolabile. O-ring incluso. |
| ⚠ NON SOSTITUISCE I DPI | Sublimare richiede mascherina, occhiali e guanti. Con l'apparecchio montato tutto il giorno, a maggior ragione. |
| ✕ NON SCALDARE A VUOTO | Senza prodotto dentro la temperatura sale senza tetto e il teflon si degrada. Carica prima di dare corrente. |
| Prodotto | Coppetta forata a ricarica diretta |
|---|---|
| Materiale | Teflon (PTFE) |
| Include | O-ring di tenuta |
| Compatibilità | PROVAP 110 e 220 con dosatore regolabile |
| Ricarica | Dal foro superiore, senza smontare |
| Sublimazione dell'ossalico | Intorno ai 157 °C |
| Servizio continuo del PTFE | Fino a circa 260 °C |
| Dose | Quella del foglietto del prodotto autorizzato |
| Riferimento | HOLT-72737 |
Permette di ricaricare senza smontare. Il foro è allineato con il dosatore per un flusso di lavoro continuo.
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