Sceratrice Solare realizzata in acciaio inossidabile. Ha quattro gambe, copertura in policarbonato trasparente da 4 mm con protezione UV (per l'esterno); eccellente per trattenere il calore all'interno della sceratrice.
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Una sceratrice solare non consuma nulla e non dà nulla sotto una certa temperatura. È tutto qui il patto.
Sceratrice solare in legno con copertura in policarbonato alveolare da 4 mm con protezione UV, piastra in acciaio inox e vaschetta di raccolta. Poggia su un supporto a gambe orientabile, per girarla verso il sole.
01 · COME FUNZIONA
La cera d'api fonde fra 62 e 65 °C. Sotto la copertura, in pieno sole, l'interno supera abbondantemente quella cifra: la cera si scioglie, scivola sulla piastra inox e cade nella vaschetta, mentre ciò che non fonde — bozzoli, residui di polline, legno — resta sopra. Senza elettricità, senza vapore e senza acqua.
Il rovescio sta nelle righe piccole, ed è meglio saperlo prima di comprare: il produttore chiede 27 °C di temperatura esterna e radiazione intensa. In una giornata nuvolosa, o a marzo, non c'è sceratrice solare che tenga.
02 · COSA CI STA
I telaini vanno coricati sulla piastra, quindi ciò che comanda è la superficie utile: 48 × 53 cm, con 7,2 cm di fondo. Un telaino da nido Layens o Dadant entra comodo in lunghezza e si mangia buona parte del fondo, quindi conta due telaini da nido per infornata — il produttore indica quattro, e con telaino grande quel conto non torna.
Se serve più volume esiste l'estensione Jumbo: appende i telaini in verticale, accetta fino a 285 mm di altezza e porta l'infornata a dodici telaini Dadant. Si acquista a parte.
03 · CHE CERA METTERCI
La solare dà la sua cera migliore con opercoli e favo chiaro, che fondono puliti e rendono. Il favo vecchio da covata è un'altra storia: buona parte di ciò che sembra cera sono bozzoli e residui, quindi rende poco e lascia molto sulla piastra.
E la cera che scende nella vaschetta non è pronta per i fogli cerei: esce libera dai grossolani, ma va rifusa e filtrata prima di usarla.
04 · MANUTENZIONE
Il corpo è fornito non verniciato né trattato. Prima di lasciarlo alle intemperie vanno date due o tre mani all'esterno di vernice all'acqua per arnie o di olio di lino; senza quella protezione il produttore stesso non risponde della durata.
E un avviso di chi già la usa: le gambe sono leggere. In posti ventosi conviene zavorrare il supporto o appoggiare la sceratrice a terra, perché rovesciata non fonde niente.
05 · PRIMA DI ACQUISTARE
È un'attrezzatura da estate, e solo da estate:
| ✓ ADATTO | Sole diretto, oltre 27 °C, e cera da opercoli o favo chiaro. |
| ✕ NON ADATTO | Chi deve sciogliere tutto l'anno o a volume: quella è una sceratrice a vapore. |
| ⚠ NON INCLUSO | La vernice di protezione e l'estensione Jumbo. |
| Tipo | Sceratrice solare in legno, su supporto a gambe orientabile |
|---|---|
| Copertura | Policarbonato alveolare da 4 mm con protezione UV |
| Interno | Piastra in acciaio inox e vaschetta di raccolta |
| Superficie utile | 48 × 53 cm · 7,2 cm di fondo |
| Misure esterne | Circa 69 × 71 cm |
| Condizioni di lavoro | Sole diretto e 27 °C o più di temperatura esterna |
| Finitura | Grezza: va protetta all'esterno prima dell'uso |
| Estensione | Estensione Jumbo BR-64015: fino a 12 telaini Dadant, massimo 285 mm di altezza |
| Riferimento | BR-64009 |
Scheda tecnica

Sceratrice Solare realizzata in acciaio inossidabile. Ha quattro gambe, copertura in policarbonato trasparente da 4 mm con protezione UV (per l'esterno); eccellente per trattenere il calore all'interno della sceratrice.
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