5 L TANICA | 0 ESSICCANTI |
~40 ARNIE | ≥ 175 NUMERO DI IODIO |
Olio di lino crudo, ottenuto per pressatura del seme di lino, senza essiccanti né additivi, per proteggere il legno delle arnie. Tanica da 5 litri, per una quarantina di arnie.
A differenza di una vernice, che forma una pellicola in superficie e finisce per sfogliarsi, l'olio entra nel poro del legno e lo protegge dall'interno. Questo è senza essiccante aggiunto, ed è la scelta che lo definisce: non contiene nulla che acceleri l'asciugatura, quindi bisogna dargli tempo.
01 · SENZA ESSICCANTE
Gli oli di lino «cotti» venduti per il legno contengono essiccanti: sali metallici che accelerano l'ossidazione perché la mano sia asciutta al tatto in poche ore anziché in giorni. Sono efficaci e sono un additivo chimico. Questo è olio crudo e non li ha, quindi indurisce da solo ossidandosi all'aria e impiega parecchio più tempo ad asciugare — è il neo che ritorna di continuo nei pareri di chi lo usa, e conviene metterlo in conto prima di organizzare il lavoro. Che un olio indurisca senza aiuto lo misura il suo numero di iodio: gli oli siccativi stanno sopra 130, e il numero di iodio di questo è di almeno 175. In cambio dell'attesa, quello che entra nel legno è solo olio. Se lavori in apicoltura biologica, quell'assenza di additivi è proprio il motivo di interesse; detto questo, che prodotto puoi usare lo decide il tuo organismo di certificazione, quindi sentilo prima di trattare il materiale.
02 · COME SI APPLICA
Si applica direttamente sul legno pulito e asciutto, a pennello. Non conviene carteggiare fino a lucidarlo: il poro aperto è la via d'ingresso dell'olio, e una superficie troppo fine lo respinge. Dai mani sottili e lascia assorbire; se dopo un po' resta olio in superficie, toglilo con uno straccio prima che diventi appiccicoso. Il legno nuovo beve molto alla prima mano e assai meno alla seconda: è da lì che si capisce quando è saturo.
Il trattamento va all'esterno. Dentro non serve: la famiglia finisce per rivestire le pareti di propoli e cera da sola, ed è quella la finitura interna che l'arnia vuole.
03 · DILUIRLO O NO?
È il dubbio più ricorrente, e la risposta dipende da cosa stai privilegiando.
| Tal quale | Quello che entra nel legno è solo olio di lino. Penetra più lentamente e asciuga più a lungo, ma non aggiungi nulla al materiale. |
|---|---|
| Diluito | Allungarlo con un solvente affine lo rende più fluido e gli dà più penetrazione alla prima mano; è un accorgimento noto e funziona. Ma il solvente entra nel legno insieme a lui: in biologico quella parte va verificata. |
04 · PRIMA DI ACQUISTARE
La tanica da 5 litri copre una quarantina di arnie, un numero indicativo: il legno nuovo e non piallato assorbe molto più di una cassa già trattata altre volte. Conservala ben chiusa, in luogo fresco, tra 5 e 30 °C. L'olio non è per uso alimentare, e richiede una precauzione che riguarda l'olio di lino in generale, non questo prodotto: gli stracci imbevuti si scaldano da soli ossidandosi e possono arrivare a prendere fuoco. Stendili all'aria perché asciughino o mettili in acqua prima di buttarli, mai appallottolati dentro un secchio. La scheda tecnica completa, in sei lingue, si scarica qui sotto.
| ✓ ADATTO | Trattare l'esterno di arnie, melari, coperchi e fondi di legno, e ripassarli ogni stagione. |
| ✕ NON ADATTO | Lavorare contro il tempo. Senza essiccante l'asciugatura è lenta; se ti servono le casse domani, non è questo il prodotto. |
| ⚠ NON INCLUDE | Il pennello. E non è una vernice: protegge e scurisce il tono del legno, ma non dà colore e non copre. |
| Prodotto | Olio di lino crudo, senza essiccante |
|---|---|
| Ottenimento | Pressatura del seme di lino |
| Composizione | 100 % olio di lino (n. CAS 8001-26-1) · senza essiccanti, solventi né additivi |
| Numero di iodio (Wijs) | almeno 175 |
| COV | 0 g/L |
| Formato | Tanica da 5 litri · circa 4,65 kg di olio (densità relativa 0,926-0,933 a 20 °C) |
| Resa | Una quarantina di arnie, indicativo secondo l'assorbimento del legno |
| Applicazione | A pennello, su legno pulito e asciutto, dall'esterno |
| Asciugatura | Lenta, non avendo essiccanti · lasciare penetrare e togliere l'eccesso |
| Conservazione | Confezione chiusa, in luogo fresco, asciutto e ventilato, tra 5 e 30 °C |
| Sicurezza | Non classificato come pericoloso (regolamento CLP) · punto di infiammabilità superiore a 60 °C |
| Uso alimentare | No: evitare il contatto con gli alimenti |
| Precauzione | Gli stracci imbevuti possono autoriscaldarsi: asciugarli stesi o immergerli in acqua |
Riferimenti Specifici
1 file disponibile

Scrivi la tua domanda
check_circle
check_circle