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Serbatoio sterilizzatore di cera RIETSCHE da 300 litri: scalda a 125 °C con olio diatermico, con doppio termostato di sicurezza.
Sterilizzare non è fondere, ed è per questo che esiste questa macchina. Fondere la cera si fa a poco più di 60 °C. Questo serbatoio lavora a 125 °C perché la sua funzione è un'altra: portare la cera a una temperatura che la semplice fusione non raggiunge. A tripla parete con isolante termico e 120 litri di olio in camera.
01 · 125 °C NON È PER FONDERE
La cera può trascinare spore che la fusione normale non elimina, ed è la ragione per cui esiste un serbatoio come questo. Si usa quando entra cera da fuori, quando in azienda c'è una storia sanitaria o quando si ricicla materiale di provenienza sconosciuta.
Il protocollo — temperatura e tempo — lo indica il costruttore e, se il caso lo richiede, l'autorità sanitaria competente. La macchina fornisce quel che serve per rispettarlo: la capacità di portare 250 kg di cera a quella temperatura e di mantenerla lì in modo controllato.
02 · A QUELLA TEMPERATURA LA CERA SCURISCE
Va detto con chiarezza perché cambia il prodotto: la cera d'api comincia a scurire oltre gli 85 °C. A 125 non si rovina, ma esce più scura di quanto sia entrata.
Vale a dire: la cera sterilizzata non torna a essere cera vergine chiara. Per il foglio venduto come cera vergine si parte da un'altra materia prima; questo serve a recuperare e risanare materiale, che è una decisione diversa e del tutto legittima.
03 · L'OLIO FA DA BAGNOMARIA
Le due resistenze da 3 kW non scaldano la cera direttamente: scaldano i 120 litri di olio diatermico del serbatoio interno, ed è l'olio a distribuire il calore lungo la parete. A 125 °C un elemento a contatto diretto creerebbe un punto molto più caldo dell'insieme.
L'olio diatermico è un consumabile: si controlla e si rabbocca nel tempo. Se serve il rabbocco, chiedetelo insieme alla macchina.
04 · DOPPIO TERMOSTATO CON ARRESTO
Il controllo è un termostato doppio di sicurezza con arresto, governato da contattore. Non è un lusso: sono 250 kg di cera a 125 °C, e il guasto di un termostato singolo in quello scenario non è un incidente minore.
Il consumo è di 2 × 3 kW. E la precauzione di buon senso: la cera a quella temperatura ustiona subito, non si manipola senza protezione né si lascia il serbatoio acceso senza sorveglianza.
05 · 300 LITRI SONO 250 CHILI
La capacità è di 300 litri e di 250 kg, e le due cifre sono giuste insieme: la cera fusa ha una densità minore di quella solida, dell'ordine di 0,82, e 300 litri a quella densità sono esattamente quei 250 chili.
Il serbatoio misura Ø 907 × 935 mm, è costruito in acciaio inox 1.4301 saldato in gas inerte e satinato, con coperchio in alluminio. È inoltre il serbatoio di sterilizzazione che RIETSCHE propone come opzione delle sue stazioni di laminatura.
06 · PRIMA DI ACQUISTARE
Risanamento della cera, non fusione ordinaria.
| ✓ È ADATTO | Trattamento di 250 kg di cera a 125 °C, con doppio termostato di sicurezza. |
| ⚠ CHIEDE 6 KW E OLIO DIATERMICO | Due resistenze da 3 kW e 120 litri di olio in camera, che è consumabile. |
| ✕ NON RESTITUISCE CERA CHIARA | A 125 °C la cera scurisce. Esce risanata, non vergine: per il foglio chiaro si parte da un'altra materia prima. |
| Funzione | Sterilizzazione della cera |
|---|---|
| Temperatura di lavoro | 125 °C |
| Capacità di cera | 300 litri · 250 kg |
| Olio diatermico | 120 litri nel serbatoio interno |
| Costruzione | Tripla parete con isolante termico |
| Resistenze | 2 × 3 kW, 50 Hz |
| Controllo | Termostato doppio di sicurezza con arresto, tramite contattore |
| Campo del termostato | Fino a 150 °C |
| Diametro esterno | 907 mm |
| Altezza totale | 935 mm |
| Materiale | Acciaio inox 1.4301, saldato in gas inerte, satinato |
| Coperchio | Alluminio |
| Fabbricazione | Rietsche, Germania |
| Riferimento | RKK300e |
Scheda tecnica
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