Olio termico 20L per sceratrici
Olio termico 20L per sceratrici
133 ,00
ENI-333-20L

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  • Olio termico 20L per sceratrici
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Tasse incluse

6,65€/L
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Olio termico ad alte prestazioni per attrezzature apistiche, garantisce trasferimento di calore ottimale e protezione dell'attrezzatura.

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Dettagli di Olio termico 20L per sceratrici

Olio diatermico sintetico Eni Oleotherm 333 in tanica da 20 litri, per il circuito di riscaldamento di caldaie per cera, sceratrici e serbatoi con intercapedine.

L'olio non tocca il prodotto: passa nell'intercapedine. È tutta l'idea, ed è anche il motivo per cui in questi impianti si usa olio e non acqua.

01 · PERCHÉ OLIO E NON ACQUA

L'acqua ha il tetto a 100 °C; l'olio no

Un circuito ad acqua non supera i 100 °C senza pressione, bolle, va rabboccato e finisce per ossidare l'interno dell'impianto. L'olio distribuisce il calore senza pressione e senza evaporare, e non aggredisce il circuito in cui scorre.

Per quello che si fa in laboratorio — cera a 62-65 °C, miele a 30-40 — l'olio lavora molto sotto il suo limite, ed è proprio per questo che dura: non gli si chiede nulla che lo degradi.

02 · L'INTERVALLO

Da -30 a +310 °C, e conta il minimo

Il tetto dei 310 °C in apicoltura non si sfiora quasi mai. Quello che si apprezza è l'altro estremo: con -30 °C di limite inferiore, il circuito parte senza problemi in un capannone a zero gradi a gennaio, cioè quando si fonde la cera.

La bassa viscosità è ciò che gli permette di circolare a freddo e trasferire calore in modo uniforme, senza punti caldi né residui sulle pareti del circuito.

03 · NON TOCCA IL MIELE, MA È BENE SAPERLO

È un fluido di circuito, non un olio alimentare

L'olio passa nell'intercapedine del serbatoio e non incontra né la cera né il miele. È quella separazione che va rispettata: se l'intercapedine perde, si ferma l'impianto, si pulisce e non si invasa nulla da quella vasca finché non si è verificato che non sia entrato olio.

È un prodotto tecnico e si maneggia come tale, con i guanti e senza versarlo caldo.

04 · MANUTENZIONE E FINE VITA

Si guarda il colore, e l'esausto non va nello scarico

L'olio diatermico si ossida con i cicli di riscaldamento. Il segnale per cambiarlo è che scurisce e cambia odore: non si aspetta che l'impianto scaldi peggio.

E quello che si toglie è rifiuto pericoloso. Va a gestore autorizzato, come l'olio motore, mai nello scarico né nell'indifferenziata.

05 · PRIMA DI COMPRARE

Si compra per il circuito da riempire, quindi la prima cosa da guardare è la capienza dell'impianto.

✓ ADATTORabboccare o rinnovare il circuito di una caldaia per cera, una sceratrice o un serbatoio con intercapedine.
✕ NON ADATTOPer riscaldare a contatto diretto o come lubrificante: è un fluido di trasferimento del calore.
⚠ NON INCLUDELa gestione dell'olio esausto, a carico di chi lo scarica.

SCHEDA TECNICA

ProdottoOlio diatermico sintetico Eni Oleotherm 333
FormatoTanica da 20 litri
Intervallo di lavoroDa -30 °C a +310 °C
UsoCircuito di riscaldamento (intercapedine) di caldaie, sceratrici e serbatoi
Contatto con il prodottoNessuno · fluido tecnico, non dichiarato per contatto alimentare
Segnale di sostituzioneScurimento e cambio di odore
Fine vitaRifiuto pericoloso: a gestore autorizzato
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Scheda tecnica

Tipo di attrezzatura per la fusione della cera
Ricambi e accessori