Fonditore professionale con tamburo rotante e caldaia esterna (3 × 1,5 kW). Scioglie favi vecchi e residui di cera senza bruciarli. Fino a 400 telaini/giorno con controllo elettronico e sistema di lavaggio integrato.
Sceratrice a vapore con cesto rotante da Ø 1.000 mm e caldaia generatrice mobile da 4,5 kW, in acciaio inox coibentato.
Il vapore lavora a 98 °C, e la cera scurisce sopra gli 85. Non è un difetto della macchina —il vapore a pressione atmosferica sta lì e non altrove—, ma obbliga a dire che cera esce. La scheda precedente sosteneva che il controllo di temperatura «evita il surriscaldamento che ne altera il colore». Quel che esce di qui è cera recuperata, pulita e utilizzabile: non cera vergine chiara.
01 · 98 °C È LA TEMPERATURA DEL VAPORE
La cera d'api fonde fra i 62 e i 65 °C e comincia a scurire sopra gli 85. Una sceratrice a vapore lavora intorno ai 98 °C perché quella è la temperatura del vapore, e non c'è modo di fondere a vapore restando sotto.
Quel che il controllo elettronico evita davvero è la cottura: la cera che sobbolle per ore, come sopra un'acqua a bollore vivo. Cola ed esce, ed è questo il merito reale.
02 · NON METTERE OPERCOLO FRESCO
Il vapore condensa, e su opercolo appena tagliato quell'acqua diluisce il miele che ancora porta. Il miele che ne esce non vale per il vasetto, e avrete perso la parte più preziosa del raccolto.
L'ordine è quello di sempre: prima si recupera il miele a freddo —pressa o centrifuga per opercoli— e poi si fonde la cera sgocciolata. Qui entrano il favo vecchio, il foglio rotto, il ritaglio di opercolo già asciutto e i residui di pressatura.
03 · TRE ALLACCI: 400 V, 230 V E ACQUA
Le tre resistenze della caldaia sono da 1,5 kW ciascuna e vanno a 400 V trifase; il controllore, invece, è a 230 V. E i due ugelli di pulizia del cesto si collegano alla rete idrica.
Sono tre allacci distinti nello stesso angolo del laboratorio, e conviene averli risolti prima che arrivi la macchina. La caldaia sta su ruote, ma il tubo metallico che la unisce al cesto ha la lunghezza che ha.
04 · VENTI MINUTI, O QUARANTA
In un ciclo di 20 minuti esce la maggior parte della cera. Prolungarlo fino a 40 spreme il resto, e da lì in poi resta il residuo catramoso del fondo, che si può pressare a parte, anche se quel che se ne ricava di rado paga il tempo.
Il costruttore dichiara 350-400 telaini al giorno secondo la cera. Tenete a portata una pala metallica: il residuo si toglie dal fondo dopo ogni ciclo, ed è l'unico lavoro sporco del processo.
05 · IL GIRO È PER IL VAPORE
Il cesto gira piano e a velocità regolabile, e quel giro non separa nulla per densità: serve perché il vapore penetri fra i telaini e acceleri il drenaggio. A separare sono la gravità e il filtro interno, che trattiene bozzoli, fili e schegge.
Vale distinguerla dalla sceratrice centrifuga coibentata che abbiamo a catalogo a 2.061,98 €, che è un'altra macchina e un altro budget. Qui si compra il vapore e il cesto grande.
06 · PRIMA DI ACQUISTARE
Tre allacci, e l'opercolo fresco non entra.
| ✓ È ADATTA | Recuperare cera da favo vecchio e fogli rotti in volume: Ø 1.000 mm e 350-400 telaini al giorno. |
| ⚠ CHIEDE 400 V, 230 V E ACQUA | Tre allacci distinti nello stesso punto. Risolveteli prima che arrivi la macchina. |
| ✕ NON RESTITUISCE CERA VERGINE CHIARA | Il vapore lavora a 98 °C e la cera scurisce sopra gli 85. Esce pulita e utilizzabile, non chiara. |
| Tipo | Sceratrice a vapore con cesto rotante |
|---|---|
| Insieme | Caldaia generatrice di vapore mobile + cesto rotante |
| Diametro del cesto | Ø 1.000 mm |
| Riscaldamento | 3 resistenze da 1,5 kW · 4,5 kW in totale |
| Alimentazione | 400 V trifase per la caldaia · 230 V per il controllore |
| Acqua della caldaia | 25-30 litri |
| Temperatura di lavoro | Circa 98 °C, quella del vapore |
| Ciclo | 20 minuti per la maggior parte · fino a 40 per spremere |
| Capacità dichiarata | 350-400 telaini al giorno |
| Rotazione | Motore a velocità regolabile, giro lento |
| Filtrazione | Cesto interno che trattiene bozzoli, fili e schegge |
| Pulizia | Due ugelli ad alta portata collegati alla rete idrica |
| Materiale | Acciaio inox coibentato |
| Dimensioni | 100 × 111 × 100 cm |
| Peso | 80 kg |
| Produttore | Lyson, Polonia |
| Riferimento | W4807 |
Scheda tecnica
Fonditore professionale con tamburo rotante e caldaia esterna (3 × 1,5 kW). Scioglie favi vecchi e residui di cera senza bruciarli. Fino a 400 telaini/giorno con controllo elettronico e sistema di lavaggio integrato.
check_circle
check_circle