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Cremificatrice per miele a freddo da 210 kg in acciaio inox, con eliche resistenti agli acidi, motore da 230 V e 1.100 W e controllo digitale di tempo di agitazione, intervallo e velocità.
Non ha riscaldamento, ed è lì la decisione. Cremificare a freddo significa rinunciare ad accelerare in cambio di non toccare l'HMF del miele.
01 · A FREDDO: NEMMENO UN GRADO IN PIÙ
Cremificare è cristallizzare apposta e a grana fine: si semina il miele liquido con miele già cremificato, si agita a intervalli per giorni e il cristallo resta piccolo — è ciò che dà la consistenza spalmabile che non diventa mai sabbiosa.
Le macchine riscaldate fanno lo stesso lavoro più in fretta perché il calore abbassa la viscosità. Questa no. Sopra i 40 °C il miele comincia a pagarlo in HMF, che è un parametro di legge e il primo che guarda un acquirente esigente. Se il miele si vende sulla qualità, il freddo non è un limite: è l'argomento.
02 · I TEMPI LI IMPOSTI TU
L'unità di controllo è digitale e regolabile in tre cose: tempo di agitazione, intervallo di riposo fra un'agitazione e l'altra e velocità delle eliche. Non arriva con ricette chiuse di fabbrica — i cicli li definisce l'operatore e la macchina li conserva.
È ciò che serve per cremificare davvero, perché il processo è intermittente: qualche minuto di elica e diverse ore di riposo, ripetuti per giorni. Agitare senza sosta incorpora aria nel miele e lo riscalda per attrito, cioè l'esatto contrario dello scopo.
03 · IL LABORATORIO FA METÀ
Senza riscaldamento, la temperatura del locale diventa parte della macchina. Il miele cristallizza al ritmo più rapido attorno ai 14 °C: sopra, il cristallo tarda e cresce grosso; molto sotto, il miele si addensa al punto che l'elica soffre e il processo si ferma.
Chi ha un laboratorio temperato o una cella in cui tenere quella forbice ottiene da questa macchina tutto quello che promette. Chi cremifica in un locale a 25 °C d'estate dovrà mettere in conto più giorni.
04 · 210 KG SONO 256 KG A TERRA
Il corpo pesa circa 46 kg a vuoto; con 210 kg di miele dentro sono oltre 250 kg poggiati su un punto. Misura 105 cm di altezza (80 cm la caldaia) per 71 cm di larghezza: occupa poco pavimento ma lo carica molto.
Conviene decidere il posto prima di riempirla, perché piena non si sposta a mano. A catalogo ci sono carrelli e supporti con ruote pensati per maturatori e cremificatrici.
05 · QUALE CREMIFICATRICE
La gamma a freddo va da 50 a 210 kg, e questa è la maggiore. Sotto ci sono quelle da 50, 70 e 100 kg, stesso principio e meno volume per infornata.
L'altro ramo del catalogo sono le riscaldate, che guadagnano tempo e perdono il vantaggio del freddo. La domanda non è quale sia la macchina migliore, ma cosa si chiede al miele in uscita.
06 · PRIMA DI ACQUISTARE
Pensa a dove starà e a che temperatura. A freddo, il locale è parte del processo.
| ✓ ADATTO | Cremificare infornate fino a 210 kg senza scaldare il miele, con cicli propri. |
| ✕ NON ADATTO | Liquefare miele cristallizzato: per quello serve una macchina riscaldata. |
| ⚠ NON INCLUDE | Carrello né supporto con ruote: piena supera i 250 kg. |
| Referenza | W20080B_Z |
|---|---|
| Marca | Lyson |
| Capacità | 210 kg di miele |
| Materiale | Acciaio inox; eliche resistenti agli acidi |
| Motore | 230 V, 1.100 W |
| Controllo | Digitale, regolabile in tempo, intervallo e velocità |
| Quadro | Elettrico, marcia-arresto |
| Riscaldamento | Assente — lavora a freddo |
| Altezza totale | 105 cm |
| Altezza della caldaia | 80 cm |
| Larghezza | 71 cm |
| Peso a vuoto | Circa 46 kg |
1 file disponibile
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