Questo scioglicera compatto ed efficiente con rivestimento in Teflon è progettato per facilitare la fusione della cera d'api direttamente nel contenitore. È ideale non solo per la fabbricazione di candele, sia mediante colata che estrazione, ma anche per la creazione di fogli di cera stampati e per riscaldare e servire bevande calde, ecc. Dotato di un sistema di riscaldamento alla base e controllo della temperatura variabile, questo dispositivo garantisce una fusione uniforme e controllata della cera.
Otto litri, rubinetto in basso e termostato da 30 a 100 gradi. È il termostato a separare il fondere la cera dal bruciarla.
Scioglicera compatto di Bienen Ruck, con vasca da 8 litri con rivestimento antiaderente, rubinetto in acciaio inox e 1.000 W di potenza. Fonde una carica in una ventina di minuti.
01 · LA TEMPERATURA
La cera d'api fonde tra 61 e 65 °C. Con la manopola su 65-70 °C hai cera liquida e lavorabile; salire di più non la fonde meglio, la scurisce e le toglie l'aroma.
Per questo un termostato regolabile non è un lusso: una pentola sul fuoco non ha modo di restare in quel margine, e la cera surriscaldata non torna indietro.
02 · IL RUBINETTO
Il rubinetto in acciaio inox è ciò che ne fa uno strumento da laboratorio: riempi stampi per candele o la vaschetta dei fogli cerei senza rovesciare otto litri di cera a 70 gradi.
Ed è anche dove si intasa tutto. L'abitudine da prendere: svuotare e spurgare il rubinetto finché la cera è ancora liquida. Se si è raffreddata dentro, si recupera scaldandolo da fuori con aria calda finché il tappo si scioglie — mai frugando con un fil di ferro.
03 · L'ANTIADERENTE
La vasca ha rivestimento antiaderente, e questo cambia la pulizia: la cera fredda si stacca in lastra invece di restare attaccata al metallo. Spesso basta lasciarla raffreddare e sollevarla tutta intera.
Quello che non tollera è la paglietta metallica o il raschiare con la leva da apicoltore: rigato il rivestimento, il vantaggio è finito.
04 · ALTRE CERE
L'intervallo da 30 a 100 °C copre ampiamente altre cere da candela — la soia fonde parecchio sotto la cera d'api —, quindi tecnicamente va bene.
Però mescolare nella stessa vasca ha un prezzo: i residui di una cera contaminano la successiva, e la cera d'api che ne esce non è più cera d'api pura. Se lavori entrambe, o dedichi lo scioglicera a una o lo pulisci a fondo tra una partita e l'altra.
05 · PRIMA DI ACQUISTARE
Uno scioglicera da piccolo laboratorio, non da smielatura:
| ✓ ADATTO | Candele, fogli cerei e lavori di cera in quantità da hobbista avanzato. |
| ✕ NON ADATTO | Fondere telaini interi: per quello c'è lo sceratore a vapore. |
| ⚠ NON INCLUDE | Stampi né pistola ad aria calda. |
| Prodotto | Scioglicera compatto con rubinetto |
|---|---|
| Marca | Bienen Ruck |
| Capacità | 8 litri |
| Temperatura | Regolabile da 30 a 100 °C |
| Potenza | 1.000 W · 230 V |
| Tempo di fusione | Circa 20 minuti |
| Misure | Ø 27,5 cm × 40 cm di altezza · 15 cm di altezza interna |
| Vasca | Con rivestimento antiaderente |
| Rubinetto | Acciaio inox |
| Riferimento | BR-64660 |
Scheda tecnica
Questo scioglicera compatto ed efficiente con rivestimento in Teflon è progettato per facilitare la fusione della cera d'api direttamente nel contenitore. È ideale non solo per la fabbricazione di candele, sia mediante colata che estrazione, ma anche per la creazione di fogli di cera stampati e per riscaldare e servire bevande calde, ecc. Dotato di un sistema di riscaldamento alla base e controllo della temperatura variabile, questo dispositivo garantisce una fusione uniforme e controllata della cera.
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