Stampo a pressione ad aria raffreddato ad aria per laminare con la propria cera.
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Stampatrice per fogli cerei con matrici di silicone su piastre di alluminio e raffreddamento a ventola: spessore regolabile e cella da 5,4 mm.
Raffreddata ad aria non vuol dire senza impianto. Scambia la presa d'acqua con un'altra cosa: aria compressa a 4-6 bar per staccare lo stampo, più le ventole da 230 V che raffreddano il foglio. Due matrici di silicone su piastre di alluminio, che non si deformano col calore.
01 · TRE FORMATI, NESSUNO LAYENS
Si fabbrica in Langstroth da 20 × 42, Dadant Blatt da 26 × 41 e Dadant da 27 × 42 centimetri. Le due versioni Dadant hanno un supplemento di poco più di quaranta euro sulla Langstroth.
Quel che non c'è è il Layens. Se lavorate quel formato, la via è la laminatrice raffreddata ad acqua, che si fa nella misura 30 × 35. Scegliere la matrice è il primo passo, non l'ultimo.
02 · CHIEDE ARIA A 4-6 BAR
Lo stampo si apre iniettando aria compressa fra le piastre, a 4-6 bar. E la stessa aria serve a togliere l'acqua dal foglio finito prima di staccarlo. Senza compressore, la macchina non si usa.
Vale il confronto con l'alternativa raffreddata ad acqua, che chiede solo un rubinetto vicino e un circuito aperto. Non è che una sia più semplice dell'altra: l'impianto è diverso, e conviene sapere quale avete già.
03 · ALCOL PRIMA DI OGNI COLATA
Il produttore indica di spruzzare leggermente il silicone con alcol prima di ogni colata. È poca quantità, ma è un consumabile e un gesto che si ripete a ogni foglio.
È la differenza pratica rispetto alle laminatrici raffreddate ad acqua della casa, che non usano distaccante di alcun tipo. A quaranta o cinquanta fogli a sessione, il gesto conta.
04 · LO SPESSORE SI REGOLA A VITE
Il supporto in alluminio ha cerniere e viti di regolazione sul retro: girandole e variando la pressione si cambia lo spessore del foglio. Più sottile rende più metri per chilo di cera; più spesso regge meglio la costruzione.
La cella di serie è quella standard da 5,4 mm, e su ordinazione si fanno matrici da 5,17 mm. L'imbuto applicato raccoglie la cera in eccesso e la riporta al crogiolo.
05 · IL FOGLIO ESCE UN PO' PIÙ PICCOLO
È il produttore stesso ad avvisarlo: per via del raffreddamento dolce, il foglio finito risulta un po' più piccolo dello stampo. Non è un difetto, è come si comporta la cera, ma va verificato con il telaino davanti prima di ordinare il formato.
Sulla temperatura, il riferimento utile: la cera fonde fra i 62 e i 65 °C e si versa intorno ai 70-75 °C. Sopra gli 85 °C scurisce, e il colore è la prima cosa che si guarda in un foglio.
06 · PRIMA DI ACQUISTARE
Compressore e formato: le due verifiche.
| ✓ È ADATTO | Laminare con la propria cera in Langstroth o Dadant, con spessore regolabile a vite. |
| ⚠ RICHIEDE UN COMPRESSORE | Aria a 4-6 bar per aprire lo stampo, più alcol prima di ogni colata. Non basta una presa. |
| ✕ NON SI FA IN LAYENS | Solo Langstroth e le due Dadant. Per Layens, la raffreddata ad acqua da 30 × 35. |
| Tipo | Stampatrice a piastre, raffreddata ad aria |
|---|---|
| Formati | Langstroth 20 × 42 · Dadant Blatt 26 × 41 · Dadant 27 × 42 |
| Cella di serie | 5,4 mm |
| Cella su ordinazione | 5,17 mm |
| Matrici | Due, in silicone su piastra di alluminio |
| Raffreddamento | Ventole da 230 V |
| Aria compressa | Da 4 a 6 bar, per aprire lo stampo |
| Sformatura | Con alcol spruzzato prima di ogni colata |
| Spessore | Regolabile con vite sulle cerniere |
| Recupero | Imbuto applicato di scolo |
| Temperatura di colata consigliata | Da 70 a 75 °C |
| Riferimento | 104-3 |
Stampo a pressione ad aria raffreddato ad aria per laminare con la propria cera.
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