12 L DI SERBATOIO, Ø 252 × 250 MM | 2.000 W A 230 V, SCALDANDO LA CAMICIA D’ACQUA |
0-90 °C MANOPOLA MANUALE; LA CERA FONDE A 62-65 | 9 kg IN INOX RESISTENTE AGLI ACIDI |
Scioglicera elettrico di Lyson a bagnomaria: serbatoio di circa 12 litri (Ø 252 × 250 mm) in acciaio inox resistente agli acidi, resistenza da 2.000 W a 230 V che scalda l’acqua della camicia e non la cera, manopola manuale da 0 a 90 °C e rubinetto a sfera da ½″ per versare negli stampi. Lamiera da 1,2 mm su entrambe le pareti, 9 kg a vuoto, 24 mesi di garanzia.
La cera d’api fonde a 62-65 °C e si rovina sopra gli 85: l’acqua tra le due pareti distribuisce il calore e non lascia punti caldi, che sono ciò che scurisce un lotto.
01 · PERCHÉ IL BAGNOMARIA
Il riscaldamento diretto è il modo più rapido di degradare la cera: sopra gli 85 °C prolungati cambiano colore e rapporto degli esteri, senza ritorno. Qui la resistenza scalda l’acqua che avvolge il serbatoio e quell’acqua scalda la cera in modo uniforme. La manopola manuale va da 0 a 90 °C: 65-70 per fondere, 75-80 per decantare, 70-75 per versare, e non oltre. Senza display né programmi: si gira la manopola e si guarda.
02 · IL MATERIALE
Ferro, zinco, ottone e rame scuriscono la cera d’api. Serbatoio interno, camicia esterna, rubinetto a sfera da ½″ e maniglie sono in acciaio inox resistente agli acidi, con 1,2 mm di lamiera su entrambe le pareti; il coperchio, da 0,8 mm, senza isolamento. Il rubinetto versa direttamente nello stampo per candele (867, 1866, 2609) o nella vasca per blocchi (1835) senza inclinare l’apparecchio; il mestolo 1827 preleva ciò che il rubinetto lascia.
03 · ALTRE CERE
Due clienti hanno chiesto della cera di soia e della cera depilatoria: lo scioglicera scalda acqua e la cera ne prende la temperatura, quindi va bene per qualsiasi cera che fonda sotto i 90 °C, con la manopola sul punto di quella cera (la soia fonde a 50-60, paraffine e depilatorie a 55-75). Lyson lo progetta per la cera d’api; per cosmetica o depilazione conviene dedicarlo a un solo uso, perché odore e residui di una cera passano alla successiva.
04 · PRIMO USO E LIMITI
Prima della prima sessione si riempie la camicia finché l’acqua affiora dal foro di sfiato: quello è il livello. L’acqua non tocca la cera ma evapora, e si rabbocca perché la resistenza non lavori mai a secco; meglio dolce, perché il calcare lascia segni. E una regola del mestiere: fonde e decanta, non sterilizza; le spore della peste americana richiedono autoclave a 120 °C, e la cera di famiglie morte di peste non si ricicla.
05 · PRIMA DI ACQUISTARE
Si fornisce lo scioglicera con coperchio, rubinetto e manopola; stampi, stoppini, mestolo e vasca vanno a parte.
| ✓ COMPATIBILE | Chi fonde la cera del proprio apiario di 30-80 arnie o fa candele e cosmetica e vuole temperatura controllata senza bruciare il lotto. |
| ✕ NON COMPATIBILE | Chi vuole fondere favi interi con le loro impurità: quello è una sceratrice a vapore o solare (2937); questo scioglicera è per cera già pulita. |
| ⚠ NON INCLUSO | Stampi, stoppini, mestolo né vasca. |
| Riferimento | W4090 (Lyson) |
|---|---|
| Capacità | Circa 12 L; serbatoio Ø 252 × 250 mm |
| Misure esterne | Ø 300 × 350 mm |
| Potenza | 2.000 W, 230 V |
| Controllo | Manopola manuale da 0 a 90 °C |
| Riscaldamento | Bagnomaria (camicia d’acqua) |
| Materiale | Inox resistente agli acidi; lamiera da 1,2 mm interna ed esterna; coperchio 0,8 mm |
| Rubinetto | A sfera da ½″, inox |
| Peso | 9 kg netto, 10 imballato |
| Garanzia | 24 mesi |
| Compatibili | Vasca 1835, mestolo 1827, stoppini 867 e 1866, spray 2609 |
Scheda tecnica
1 file disponibile
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