Prodotto in acciaio inossidabile dal prestigioso marchio tedesco Carl Fritz, viene utilizzato per fondere l'opercolo, separando la cera dal miele e anche per decristallizzare vasetti di miele o cubetti.
Sceratrice per opercoli in acciaio inox Carl Fritz: separa la cera dal miele per densità tenendo due temperature diverse nello stesso serbatoio, 40 °C sotto e 80 °C sopra. Fino a 40 kg di opercoli per carica.
Il trucco non è il calore: sono due calori diversi insieme. La cera ha bisogno di 65 °C per fondere e il miele non dovrebbe superare i 40. Tutta la macchina esiste per tenere le due cose insieme.
01 · COME SEPARA
La resistenza da 2.000 W sta sotto il coperchio, con una ventola che distribuisce il calore su tutta la superficie. Sopra la cera fonde; sotto il miele resta tiepido e non scalda oltre.
Da lì lavora la densità: la cera fusa pesa meno (0,96 contro 1,4) e resta a galleggiare, mentre il miele si raccoglie sul fondo. Si spilla prima il miele dal rubinetto da 1½" saldato in basso, poi la cera.
02 · I 40 °C DI SOTTO
Oltre i 40 °C circa il miele lo paga in HMF, che è un parametro di legge, e in aroma. Per questo il progetto tiene la parte bassa proprio lì: è il massimo che gli si può chiedere senza rovinarlo.
Vale comunque saperlo: quel miele ha passato tre o quattro ore al caldo e viene dagli opercoli, con più cera fine in sospensione. La cosa sensata è trattarlo come un lotto a parte e non mescolarlo senz'altro con il centrifugato.
03 · LA CARICA E IL TEMPO
Il serbatoio misura Ø 55 cm per 63,5 di altezza, circa 75 litri, che è quanto occupano 40 kg di opercoli. A pieno carico il ciclo completo dura tre o quattro ore.
Il tempo dipende soprattutto da quanto sgocciolati entrano gli opercoli: più miele portano, più tardano a separarsi.
04 · LA SECONDA FUNZIONE
Serve anche a decristallizzare vasetti o secchi piccoli. Il termostato arriva a 110 °C, ma quel margine è per la fase cera: con il miele dentro il criterio resta lo stesso e non si superano i 40.
Una nota di installazione: 2.000 W a 230 V vogliono una presa come si deve, non una prolunga sottile condivisa con il resto del laboratorio.
05 · PRIMA DI COMPRARE
È la macchina che fa rendere gli opercoli di un apiario medio, e sta quasi un metro in altezza.
| ✓ ADATTA | Apiario che accumula opercoli a sacchi e vuole recuperare miele e cera senza torchio né centrifuga. |
| ✕ NON ADATTA | Per volumi grandi in continuo: qui si lavora a cariche da 40 kg e diverse ore. |
| ⚠ NON INCLUDE | I recipienti di raccolta. E il miele che ne esce conviene tenerlo come lotto a sé. |
| Capacità | 40 kg di opercoli per carica |
|---|---|
| Ciclo | Da 3 a 4 ore a pieno carico |
| Temperature di lavoro | 40 °C nella parte bassa · 80 °C in quella alta |
| Riscaldamento | Resistenza da 2.000 W con ventola, sotto il coperchio |
| Termostato | Regolabile da 0 a 110 °C · 230 V |
| Serbatoio | Ø 55 cm × 63,5 cm di altezza (circa 75 litri) |
| Altezza totale | Circa 95 cm con coperchio e motore · 41 cm dalla vaschetta di sgocciolamento |
| Uscita | Rubinetto per miele da 1½" (DN 40) saldato al livello inferiore |
| Materiale | Acciaio inox |
| Peso della macchina | 26 kg |
| Produttore | Carl Fritz (Germania) |
Scheda tecnica
Prodotto in acciaio inossidabile dal prestigioso marchio tedesco Carl Fritz, viene utilizzato per fondere l'opercolo, separando la cera dal miele e anche per decristallizzare vasetti di miele o cubetti.
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