45 W DI POTENZA: CALORE DOLCE, SENZA TERMOSTATO | 42 °C TETTO DI LAVORO SECONDO IL PRODUTTORE, A 20-25 °C DI STANZA |
IP44 CONTRO GLI SCHIZZI; LA SPINA, SEMPRE ASCIUTTA | 50 × 15 × 10 CM, INOX, SPINA SCHUKO 230 V |
Resistenza a immersione in acciaio inox per restituire fluidità a un secchio di miele cristallizzato senza cuocerlo: 45 W a 230 V, spina Schuko, protezione IP44 e 50 × 15 × 10 cm. Si appoggia sul miele duro, scioglie lo strato a contatto e scende con il proprio peso fino al fondo; non ha termostato, e con quella potenza il produttore fissa il tetto a 42 °C in una stanza a 20-25 °C. Lavora in giorni, non in ore.
Il miele cristallizza perché è miele, non perché sia difettoso: ciò che lo rovina è il calore usato per farlo tornare liquido, e per questo qui ci sono 45 watt e non 500.
01 · COME LAVORA
Si mette la spirale sulla superficie del secchio cristallizzato e si inserisce la spina. Il miele a contatto si scioglie, la resistenza scende con il proprio peso e continua a sciogliere verso il basso finché si appoggia al fondo; il miele liquido risale intorno e il secchio diventa fluido da cima a fondo senza mescolare né sorvegliare. Con 45 W un secchio da 20-25 kg richiede nell’ordine di giorni, secondo quanto è duro il miele e fredda la stanza: è un apparecchio da lasciare acceso, non per invasare oggi pomeriggio. Non c’è termostato: il limite lo dà la potenza, e il produttore lo quantifica in 42 °C con la stanza a 20-25 °C. Un termometro nel miele, ogni tanto, è il controllo che costa un minuto.
02 · PERCHÉ 42 E NON DI PIÙ
Scaldare il miele non lo rende cattivo, lo invecchia: sale l’idrossimetilfurfurale, scende la diastasi, se ne vanno gli aromi e scurisce, e il danno è temperatura per tempo. Per questo il mestiere non supera i 40-45 °C per liquefare, e per questo una resistenza da 45 W è uno strumento migliore di una fascia potente o di un bagno caldo senza controllo: scioglie senza punti caldi che caramellizzano il miele attaccato al metallo. Liquefare un secchio non lo rende miele «migliore» né evita che ricristallizzi; lo lascia passare dal rubinetto del maturatore e dall’invasettatrice.
03 · USO E SICUREZZA
La parte immersa è la spirale inox; il corpo del cavo e la spina non si bagnano. IP44 significa che regge gli schizzi, non l’immersione: si stacca la spina prima di tirarla fuori dal secchio, si asciuga prima di reinserirla e non si lascia il cavo penzolare nel miele. Si pulisce con acqua tiepida e un panno appena esce, con il miele ancora morbido. Per lotti grandi o continui, l’alternativa è una camera calda o una fascia riscaldante per maturatore (1688) o una base riscaldante (1993), con termostato.
04 · PRIMA DI ACQUISTARE
Si fornisce la resistenza con cavo e spina Schuko; secchio e termometro vanno a parte.
| ✓ COMPATIBILE | Chi ha secchi di miele cristallizzato che non passano dal rubinetto e può aspettare giorni con l’apparecchio acceso, in cambio di non maltrattare il miele. |
| ✕ NON COMPATIBILE | Chi deve liquefare oggi, o lotti grandi di seguito: fascia riscaldante (1688) o base riscaldante (1993) con termostato. |
| ⚠ NON INCLUSO | Secchio né termometro. |
| Riferimento | 1112 |
|---|---|
| Tipo | Resistenza a immersione autoaffondante, senza termostato |
| Potenza | 45 W |
| Tensione | 230 V, 50 Hz, spina Schuko |
| Temperatura di lavoro | Tetto di 42 °C con stanza a 20-25 °C, secondo il produttore |
| Materiale | Acciaio inox |
| Misure | 50 × 15 × 10 cm |
| Protezione | IP44, contro gli schizzi |
| Tempo indicativo | Giorni per secchio da 20-25 kg, secondo durezza e temperatura della stanza |
| Alternative | Fascia riscaldante 1688; base riscaldante 1993 |
Scrivi la tua domanda
check_circle
check_circle