Sacco da 25 kg di zucchero bianco semolato da utilizzare come materia prima nella preparazione di mangime energetico per le api. Il formato consente di preparare sciroppi o paste zuccherate a seconda dell’obiettivo di gestione, ma non si tratta di un mangime completo: apporta carboidrati e non sostituisce il polline, le proteine né il controllo delle riserve della colonia.
Non è consigliabile preparare lo stesso mangime per abitudine durante tutto l’anno. Un apporto liquido può essere indicato quando la temperatura è adeguata, la popolazione è sufficiente e l’obiettivo è lo stimolo; una preparazione più concentrata o solida può essere più adatta per integrare le riserve o mantenere il mangime a disposizione. Prima di miscelare, controlla il peso, le riserve, l’afflusso di nettare e polline, la forza della colonia e le previsioni meteorologiche. Se mancano le proteine, aggiungere più zucchero non risolve questa carenza.
Utilizza acqua potabile, recipienti puliti e utensili riservati all’alimentazione. È sufficiente scaldare leggermente l’acqua per facilitare la dissoluzione: far bollire o riscaldare ripetutamente non migliora lo sciroppo e aumenta lo stress termico. Prepara una quantità adeguata al consumo previsto, evita fuoriuscite nell’apiario e rimuovi eventuali residui con odore acido, schiuma, gas o segni di fermentazione. La mangiatoia deve essere posizionata vicino alla zona attiva e consentire l’accesso limitando il rischio di annegamento.
Adatta la quantità e la frequenza al consumo di ciascuna colonia; una colonia forte e una debole non elaborano allo stesso modo lo stesso volume. Evita di nutrire durante una fioritura commerciale o con telaini destinati al raccolto, poiché il mangime potrebbe finire per essere immagazzinato nei favi. Se avvii una stimolazione prima di una fioritura, devi poterla sostenere nel caso in cui la fioritura ritardi: interromperla bruscamente può lasciare una popolazione sviluppata senza risorse sufficienti.
Conserva il sacco chiuso, in un luogo asciutto, pulito e lontano dal pavimento, da pareti umide, odori e prodotti chimici. Dopo averlo aperto, richiudilo bene e lavora con una paletta asciutta: l’umidità fa raggrumare lo zucchero e favorisce il deterioramento nelle preparazioni successive. Il formato grande è vantaggioso in caso di rotazione effettiva; per pochi alveari, calcola in anticipo quanto ne userai per non conservare la materia prima aperta troppo a lungo.
| Prodotto | Zucchero bianco semolato |
|---|---|
| Formato | Sacco da 25 kg |
| Funzione apicola | Materia prima per la preparazione di mangimi energetici |
| Conservazione consigliata | Luogo asciutto e isolato; mantenere il sacco chiuso |
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