Coltello seghettato da disopercolare, con lama in acciaio inox 420 da 1,5 mm e manico piatto in legno di kotibé.
La seghettatura non è un vezzo: è ciò che fa mordere la lama su un favo vecchio invece di scivolarci sopra. Fabbricato in Spagna.
01 · IMPIEGO
Il filo seghettato si adatta alle cere scure e vecchie, quelle che hanno portato più generazioni di covata e sono piene di bozzoli di ninfa: lì i denti segano l'opercolo invece di schiacciarlo. Su un favo nuovo, chiaro e ben costruito il risultato è opposto — strappa più di quanto tagli — e per quello va meglio un coltello liscio. Non è che uno sia migliore dell'altro: dipende dallo stato del telaino, e chi smiela di tutto di solito tiene entrambi sul banco.
02 · MANUTENZIONE
Un coltello da disopercolare lavora molto meglio affilato e temperato. Il vecchio trucco da laboratorio: tienine due o tre in un recipiente con acqua calda e scambiali man mano che si raffreddano. Con la lama tiepida l'opercolo si taglia netto e la cera non si attacca all'acciaio; con la lama fredda finisci per trascinare miele e rompere favo. Asciugalo prima di riporlo: l'inox 420 tiene bene, ma è un inossidabile da coltelleria, non da laboratorio.
03 · PRIMA DI ACQUISTARE
| ✓ COMPATIBILE | Cera vecchia e scura, con bozzoli di ninfa. |
| ✕ NON COMPATIBILE | Favo nuovo e chiaro: lì taglia meglio un coltello liscio. |
| Lama | Acciaio inox 420, seghettata |
|---|---|
| Spessore | 1,5 mm |
| Lunghezza | 21 cm |
| Manico | Legno naturale di kotibé, piatto |
| Fabbricazione | Spagna |

check_circle
check_circle